martedì, settembre 29, 2009

I manganelli ricominciano a far palare di loro

Ecco la prima carica delle forze dell'ordine dopo l'approvazione del DDL sicurezza (Bologna 28/09/2009 - Protesta studentesca contro l'arrivo di Maroni).



La giustizia è ora inerme contro qualunque forma di protesta (giustificata o meno) riguardo l'aggressione della polizia contro gli studenti bolognesi.
Dopo il G8 di Genova infatti il Governo ha trovato una cura ai disagi dervanti dall'utilizzo repressivo della polizia abrogando nel DDL Sicurezza la norma che proteggeva il cittadino dagli abusi di un pubblico ufficiale.
In seguito (per chi non avesse seguito la mia segnalazione su FB di qualche settimana fa) riporto un articolo che spiega nei dettagli di ciò che sto parlando:

Con la fiducia del Senato di Lunedi' 14 settembre 2009 sul Ddl 733 B, la maggioranza che sostiene il Governo Berlusconi, ha volutamente cancellato una norma che garantiva al cittadino di tutelarsi nei casi di sopruso perpetrato da autorità pubbliche. E’ stato abrogato infatti l’art. 4 del decreto legislativo luogotenenziale n. 288 del 14 settembre 1944 che prevedeva che i cittadini sono esenti da sanzioni «quando il pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio o pubblico impiegato» abbia causato la reazione dei cittadini «eccedendo con atti arbitrari i limiti delle sue attribuzioni».

L’art. 4 del decreto legislativo luogotenenziale 14 settembre 1944, n. 288 disponeva, infatti, che non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 337 e all’articolo 339, comma 2, codice penale quando il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ovvero il pubblico impiegato abbia dato causa al reato preveduto nell’articolo 337 c.p. eccedendo con atti arbitrari i limiti delle proprie attribuzioni.

Quindi se un cittadino si troverà a protestare perché lotta per il proprio posto di lavoro o per rivendicare diritti cancellati e le forze di polizia caricheranno a colpi di manganellate, l’eventuale reazione di un cittadino inerme che vorrà soltanto difendersi da un eventuale aggressione immotivata da parte delle forze dell’ordine, darà luogo inevitabilmente all’arresto e non potrà denunciare di essere stato vittima di un sopruso.

Insomma più manganellate per tutti!

Nel codice penale, infatti, alcuni articoli puniscono la resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale con pene che possono arrivare fino a 5 anni di carcere. Grazie all’articolo 4 del decreto legislativo luogotenenziale n. 288 del 14 settembre 1944 il cittadino poteva denunciare l’eventuale sopruso che aveva subito.

Una norma tutt’altro che desueta, e anzi applicata spessissimo come ad esempio dalla Corte di Cassazione nel 2005 per ritenere arbitrario il fermo per accertamenti e l’ammanettamento di una persona infondatamente sospettata d’essersi sottratta alla sorveglianza speciale, poi l’ha di nuovo applicata nel 2006, quindi l’ha trattata nel 2008, senza contare che anche la Corte Costituzionale l’ha esaminata ancora nel 2007 nell’ordinanza numero 36.

Un “piccolo dettaglio” che i principali media si sono dimenticati di citare.
E adesso cosa ci resta da fare? Quello che non avremmo mai dovuto smettere di fare: continuare ad informarci e capire quello che succede intorno a noi.

lunedì, settembre 28, 2009

Come dovrebbero essere i messaggi di errore



Our hamster powered servers are overloaded. They are begging for a minutes rest.
Somebody please, think of the hamsters!

mercoledì, settembre 23, 2009

Scribblenauts e AsciiPortal (e Super Mario Fusion)

Quali sono i giochi che ti lasciano un segno? Secondo il mio immodesto parere sono quei giochi che:
  • ti rapiscono per ore senza stancarti
  • fanno sì che ti studi strategie in ogni momento della giornata
  • anche una volta finiti li continui a giocare perchè non ne hai mai abbastanza (anche dopo anni)
Da questo punto di vista gli unici giochi che mi ricordi degli ultimi due decenni sono: Ridge Racer (il primo), Choro Q (il Penny Racer originale), Unreal Tournament (più le varie mod), Wolfenstein Enemy Territory, Viewtiful Joe (per il quale arrivai addirittura ad acquistare il GameCube, come ben sà Prophecy) e più recentemente Portal.

Quasi in sordina, anche perchè non ha avuto l'eco che si meritava, ho scoperto una piccola nuova perla Scribblenauts, per Nintendo DS.
Un rompicapo, un po' platform, un po' strategico, un po' tutto. Perchè in Scribblenauts si devono si risolvere dei puzzle, ma li si può risolvere come si vuole. Il vostro limite è praticamente, la fantasia.



Lo scopo di ogni stage è recuperare una stelletta: a volte è visibile e quindi occorre solo raggiungerla, a volte è nascosta e dovete svolgere qualche compito particolare per farla comparire.



Ad esempio in un livello dovrete riportare a terra un gatto finito sopra un tetto. Banalmente digitate "scala" e vi compare una scala, salite su e lo prendete. Oppure digitate "jetpack" e volate a prenderlo, oppure scrivete "cane" e lo piazzate in cima al tetto oppure evocate un "ciclone"...
Il dizionario del gioco comprende 22802 oggetti. Molti si assomigliano sia nell'aspetto che nelle funzionalità, ma vi assicuro che è assurdo quello che potete combinandoli.
Tra le categorie di parole troviamo: animali, uomini, mostri, veicoli (tutti pilotabili), oggetti, armi, meccanismi, ambienti, case.

Spero vivamente che facciano un porting su altre piattaforme (soprattutto su PC). Se poi qualcuno avesse voglia, sarei curioso di vederne una sorta di versione tridimensionale. Poi, non so, sto gioco mi ricorda fortemente Looris e Al'caris.

Tanto per tornare a Portal, vi segnalo anche AsciiPortal, la versione "a carattere" del gioco Valve.
Anche se l'effetto "telecamera" tra un portale e l'altro è un po' fastidioso.




Update: menziono doverosamente Super Mario Fusion: Mushroom Kingdom Hearts un fangame basato sul mondo di Mario e di Halo e di Doom e di ... etc etc

martedì, settembre 22, 2009

i comandamenti dell'informatico

Da stampare e appiccicare sulla porta di casa e sulla scrivania in ufficio: 10 buoni motivi per non aggiustare il pc agli amici...

Diventi automaticamente disponibile sempre e per sempre; a qualunque ora del giorno e della notte, ovunque tu sia: al lavoro, sotto la doccia…
“Pronto, ciao ti disturbo?”
“Beh in questo momento sono in barca in ferie…”
“Ah… ma tanto tu fai presto in queste cose. Senti ho il computer che quando lo accendo mi da errore 000×32F33. Cosa può essere? Sono disperato…”
“Si, ma sono in mezzo al mare”
“Va bene. Dimmi cosa devo fare…”

Diventi oggetto di una catena di passaparola selvaggio.
“Aspetta che lo chiedo a un mio amico, lui di sicuro lo sa. Poi è molto alla mano e se ha tempo ti da una mano volentieri.”

Diventi automaticamente il responsabile e amministratore del PC
“Ti ricordi che l’anno scorso mi avevi installato quel programma per vedere i filmati? Ecco, stamattina, vado ad accendere il PC e non si accende più, cosa può essere successo? Non è che hai fatto qualcosa di strano?”

Devi conoscere tutti i programmi e tutti i sistemi operativi esistenti sul pianeta. Da Blender al GWBASIC, da Windows ME alle più improbabili distro di Linux. Dovrai saper fare tutto di tutto: non sono ammesse lacune per chi “conosce il computer”
“Senti, scusa se ti disturbo, ma ho un problema: come faccio ad importare un audiolibro con Itunes?”
“Guarda, mi dispiace, ma non ho l’Ipod e Itunes non lo conosco”
“Dai che tu ci capisci di sicuro più di me. In due minuti tu fai tutto…”

Diventi, per esteso, la prima persona da consultare per tutto ciò che funziona a corrente elettrica
“Ciao, scusa se ti disturbo, ma ho l’home theatre della sala che non funziona più bene. Tu guardi anche quelle cose lì? Perchè è da qualche giorno che si sente un fruscio dal vufer e magari bisogna solo cambiare un fusibile…”

Vieni visto come uno spacciatore di hardware
“Ciao, scusa se ti disturbo, volevo comprarmi un PC portatile, tu non è che hai delle bazze?”
“No”
“Come no? Lavorando nei computer vuoi che non ti passi sotto mano qualche occasione? Beh se hai qualcosa fammelo sapere, intanto mi daresti un’occhiata a dei preventivi che mi sono fatto fare?”

Devi sempre navigare nell’ignoto
“Ciao, scusa se ti rompo, ma il PC non va più”
“Come non va più? Non si accende o cosa?”
“No no, si accende ma poi non va”
“Cos’è che non va? Il sistema operativo?”
“Io non ci capisco mica niente… non va”
“Ma che sistema operativo hai?”
“Cosa vuoi che ne sappia io che sistema operativo ho….cos’è il sistema operativo? Dove devo leggere? Guarda, fai prima se vieni qua a dare un’occhiata, aspetto, vai tranquillo, va bene anche stasera dopo il lavoro…”

Lavorarai sempre gratis… se va bene!
Al di là di qualche caffè offerto, non vedrai mai un soldo. Di sicuro, però, ne spenderai: viaggi, telefonate, probabilmente anche cavetti, vecchi componenti, batterie, viti, ecc…

Grazie alla tua disponibilità, sarai sempre sottovalutato e verrai classificato al massimo come “smanettone”
I “tecnici”, quelli veri, fanno le stesse cose che fai tu (forse con meno cura), ma prendendo 80 euro all’ora, saranno visti come semidei.

Serve davvero un decimo motivo?



fonte originale

lunedì, settembre 21, 2009

Grandissima figura di merda

Ringrazio pubblicamente la tv pubblica e Simona Ventura per il playback forzato e per come si informano sugli ospiti delle trasmissioni



Muse in disguise


Il gruppo britannico evidentemente non è molto conosciuto negli studi di RaiDue, visto che nessuno si accorge che il cantante, Matthew Bellamy, e il batterista, Dominic James Howard, probabilmente per “protestare” contro il divieto della produzione di farli suonare dal vivo, si scambiano “lo strumento” e di conseguenza il posto (come riportano anche i colleghi di Soundsblog). E l’esibizione in effetti risulta abbastanza assurda, ma passa sotto silenzio.

martedì, settembre 15, 2009

Nice try Microsoft, nice try.

Oggi Google ha partorito un nuovo servizio grazie ai suoi labs: Fast Flips.
Ottimo metodo per visualizzare le news, per personalizzarsi le proprie testate giornalistiche e soprattutto per votare le singole notizie.
Poi ti leggo che Bing ti lancia un nuovissimo servizio fighissimo: il Visual Search.
Mi dico, toh finalmente han fatto una cosa giusta, alla Microsoft.

Apro http://www.bing.com/visualsearch... niente.


Un messaggino con scritto "scusate è solo per il pubblico americano" pareva brutto.



La pagina americana di Bing



Ohh quanta robba clickiamo subito sulla faccia di Megan Fox...




Ahahhaha nice try Microsoft, nice try.

Ma cribbio all'alba del 2010, quando la maggior parte dei siti web è migrata finalmente al JavaScript dal flash (e il flash d'altro canto sta dando il meglio di sè nei videogiochi), sti zozzoni ci insidiano con sto plugin fetente?!?

Piuttosto è lodevole il cerca immagini di Bing, con la ricerca per similarità.



Update: Ho trovato un pc che aveva già Silverlight ed ho finalmente testato Visual Search. Risultato : Bing Visualsearch FAIL

venerdì, settembre 11, 2009

Vita nella Corporation americana

La mia azienda è stata (finalmente!) comprata "dagli americani". Sono americani molto grossi, molto ricchi (9 miliardi di fatturato) e molto americani, in tutto e per tutto. Questa è la storia (fino ad oggi) dal di dentro dello scontro di culture aziendali che è avvenuto nel giro di due mesi e di cui, temo, abbiamo visto l'inizio.

La storia inizia con una multinazionale all'italiana, gestita da un Cavaliere che ha cominciato in officina costruendo trattori (o giù di lì), facendo i soldi e diventando presidente di un'azienda da centinaia di dipendenti sparsi in Europa e Cina. Il Cavaliere è facile all'ira (disereda la figlia e la licenzia in tronco, insieme al genero) e solo lui sa come si fanno le cose. Si circonda di gente di fiducia, più o meno incompetente. Inutile dire che l'azienda ha cominciato a fare acqua da tutte le parti, prima il blocco degli aumenti e delle assunzioni, poi quello degli straordinari e infine la cassa integrazione.

All'orizzonte i mitici americani, che prima entusiasti, vedono il valore delle loro azioni scendere di 10 volte durante la crisi d'autunno e diventano molto cauti. Tira e molla diverse volte, intanto si inizia a temere per gli stipendi. I fornitori non consegnano neanche più un chiodo, ma tanto non ci sono più corrieri disposti a portare i pacchi...

Finalmente l'accordo si conclude (a Lugano), i sindacati mandano SMS di festa e la nuova direzione fa subito una riunione in cui dice "state tranquilli, prima di muoverci ci vorrà tempo". Nei due giorni successivi licenzia in tronco (del tipo: qui c'è la scatola di cartone, là la porta) quattro dirigenti.

A tutti gli altri arriva un'email con il nuovo logo da sostituire nelle firme e la nuova carta intestata. Nel giro di 15 giorni vengono cambiati tutti i nomi delle società acquisite. Nel giro di un mese arrivano altre indicazioni, tra cui la login per entrare nell'intranet mondiale. E leggendo gli articoli che trovo sull'intranet, scatta il deja-vu per via dei troppi film alla Office Space che ho visto.

Abbiamo un inno aziendale, musica Country con il ritornello che fa "There is a new T. in town", i colleghi non sono più colleghi, ma Team Members, in azienda è vietato il consumo di alcool ed i vegetariani non sono visti di buon occhio (!).

Ma soprattutto abbiamo i sei "comandamenti".

Prima arriva un foglio via fax da appendere in bacheca, in attesa che arrivi il Pannello Illustrativo. Che poi, puntualmente, arriva via corriere (che vuole essere pagato cash sul momento, chissà perché).
E' talmente grosso che il Capo ha difficoltà nel trovare un posto dove appenderlo, ed essendo noi quello che siamo, verremo istruiti , dal suddetto Capo, di appenderlo usando un nastro biadesivo speciale, che abbiamo in magazzino per altri usi, in grado di reggere 7 chili al centimetro quadrato. Costa leggermente di più dello scotch che c'è al supermercato e lo fa la 3M per appendere i TIR al soffitto e sbeffeggiare la concorrenza che appende solo automobili con della misera colla. Per buona misura ne vengono usate sei strisce da un metro circa, rendendo il Pannello solidale con il resto del palazzo.

I sei comandamenti sono: Integrità, Rispetto, Miglioramento, Leadership al servizio degli altri, Coraggio e Senso Civico. Ognuno si divide in tre sotto-motti che coprono ecologia, sicurezza sul lavoro, rapporto coi clienti e così via.

La cosa buona è che ora posso chiedere trasferimento praticamente in tutto il mondo (so che tutti saranno troppo annoiati per arrivare a leggere fin qui e cliccare, scoprendo il nome del compratore).

lunedì, settembre 07, 2009

La notte rossa e i fuochi del fasce

Ringrazio tutte le maestranze per averci portato i fuochi di Recco un po' più vicino!

Non mi esprimo a parole per chi li appicca (come del resto Prophecy sa, non sarebbero buone parole) , mi esprimerei molto più volentieri coi fatti.
Di giorno i voli continui dei Canadair e degli elicotteri, di notte le camionette dei vigili e della forestale. Fuoco e fumo ovunque, puzza, cenere.


l'incendio del 19 Agosto (nota: questo non era doloso)

Non pensavo di riuscire a fare certi scatti due volte, nell'arco di due settimane.


l'incendio di oggi (7 Settembre 2009)

Purtroppo questa mattina non avevo con me la nikon, altrimenti vi avrei mostrato quanto siano simpatiche le fiammelle vicino ai marciapiedi.


Update: e lode ai coglioni che girano in motorino a far casino fermandosi a guarda l'incendio dalla strada.