mercoledì, febbraio 13, 2013

See Ya In Anotha Life, Brotha !

Colgo l'occasione per citare il grande Desmond di Lost, per informarvi che l'appena nato Rlieh (wordpress powered) dopo alcuni vagiti sta gattonando per la Rete.
Il template ha bisogno di parecchi aggiustamenti, ma nel complesso ammetto che il backend ha tutto ciò che serve per gestire un blog (c'è un po' da smadonnare su tabelle dei termini, tassonomi e categorie per fare un po' di tuning, ma niente di esagerato, in fondo son solo 10 tabelle)



Come potete vedere post, commenti e soprattutto utenti sono stati migrati.
Verrà fatta una grossa attività di bonifica dei post vetusti e di quelli ormai inutili. Ma verrà creata anche una knowledge base semantica fatta di tag, link e salcazzi vari.



Se qualcuno volesse partecipare come autore (non parlo degli storici fondatori) ribadisco come feci a suo tempo che tutto ciò è sempre possibile.

La mail rimane sempre something@rlieh.com


rlieh.blogspot.com rimarrà ad imperitura memoria come storico (fino a che Google non deciderà di uccidere anche Blogger). I post nuovi saranno d'ora in poi su http://www.rlieh.com/wordpress/ oppure www.rlieh.com


sabato, gennaio 26, 2013

Path of Exile

A seguito della segnalazione del Dread, ho indagato questo Path of Exile: un Diablo-clone online, free2play con velleità da MMORPG.

Da pochi giorni è in open-beta, si scarica il client, lo si lascia pensare una notte, che si deve scaricare il gioco vero e proprio e poi si è pronti a giocare. O quasi: il download ha avuto degli sbalzi con lunghi periodi di banda veramente ridotta. E una volta finito era stata rilasciata una patch e poi un'altra, facendo ripartire il download più volte.
Ma è free2play ed in beta, quindi inutile lamentarsi dell'infrastruttura.

Intanto un discorsino sulla beta. Mi sarei aspettato un modo rapido per segnalare i problemi da dentro il gioco, ma non l'ho trovato. Bachetti ce ne sono, mostri che appaiono e scompaiono, incantesimi che lanci, ma non atterrano, grafica che ogni tanto fa un po' di flickering.
Non sono gravi e si può giocare tranquillamente.

La trama... Trama? C'è, ma è assolutamente irrilevante, ci sono degli NPC che forniscono delle quest, spiegando in maniera piuttosto boriosa perché dovresti qualcosa di molto eroico nell'interesse di tutti. Peccato che l'effetto è un po' rovinato dai tanti altri giocatori che si affollano intorno a questi NPC per sentirsi dire esattamente la stessa cosa.
I giocatori stanno tutti insieme nelle aree di partenza, dove ci sono gli NPC. Si può partire da soli oppure creare al volo un gruppo e andare a fare strage in compagnia. Proseguendo nel gioco è anche possibile partecipare alle arene di combattimento tra i giocatori, da cui mi sono tenuto ben lontano.

Alcune scelte di design mi paiono interessanti. Intanto i boss di fine quest tendono ad essere difficilotti per incoraggiare ad andare a combatterli in gruppo. Sono convinto che il gruppo funziona se c'è della gente che conosci con cui formarlo. C'è una bacheca pubblica in cui chiedere a gente a caso di partecipare alla tua quest, ma non mi ispira molto.

Altra scelta è quella, nella modalità a difficoltà normale, di far resuscitare il personaggio con tutto quello che aveva addosso nell'area di partenza quando viene ucciso. Da un lato apprezzo, dall'altro rende le cose frustranti, in parte per la scelta di resettare i livelli dopo 7 o 15 minuti, in parte perché il generatore di livelli è da raffinare.

In pratica lo schema è: passi due o tre aree e le ripulisci dai mostricini. Arrivi al boss di fine livello che ti fa secco nel giro di poco. Riparti e preghi che i livelli già passati non si siano resettati. Fai un po' di danno al boss finché non ti uccide di nuovo e il ciclo si ripete. L'ultima volta ho dovuto ripetere per una decina di volte. La furbizia è di aprire un portale subito prima di affrontare il boss, così quando ti uccide puoi tornare velocemente senza fare chilometri di livelli già visti.

Sì, i livelli si resettano, in termini di mappa e mostri, dopo un certo numero di minuti che non vengono visitati. Questa scelta la trovo deleteria, se uno si ferma un po' ad armeggiare con l'inventario e fare un po' di onesto mercanteggio, si perde il progresso fatto e deve riesplorare tutto per trovare l'uscita.

L'ultima cosa che ho notato è che i mostricilli comuni stanno sempre ad un livello di difficoltà che permette di ucciderli con una media di due colpi, indipendentemente da magie e armi più o meno potenti. Fa perdere di interesse. Ho sudato sette camicie per procurarmi l'Arco Lungo Della Supremazia di Abdul per poi notare che non fa alcuna differenza reale.
Poi i nemici tentano di buttartisi contro, quindi l'arco ha un'utilità molto limitata.

Consigliato? Solo se volevate Diablo 3, ma poi vi hanno fatto passare la voglia.
Questo almeno è gratis, ma pur sempre online. Perché deve essere tutto online?

mercoledì, gennaio 23, 2013

Come risolvere un problema di lavoro






HoneyNet segnala in tempo reale gli attacchi individuati dai sensori del progetto Honey


A prescindere dalla bellezza del sito, ho trovato carucce le librerie JVectorMap.
Altre Mappe in json, anche dell'Italia.  Tra l'altro esiste questo db pubblico di mappe online

Is it down right now? Quando avete il dubbio di non raggiungere un sito web....

Forme e Web Design


Happy Tables offre template per la creazione di siti web a tema culinario.

venerdì, gennaio 18, 2013

Si stava meglio quando bel tempo si spera

DOOOOOOOOOOOOOOOOOM!Ovvero, la fine del mondo è vicina, come sempre, ma un po’ di più.

Una breve lista di post pre- e post-apocalittici, attorno al web, alla società, al mondo sull’orlo dell’isteria di massa. Quelle cose li.

Materiale per pseudo-politici o scrittori di fantascienza, oppure calcolate profezie?

Qua i corvi volano in cerchio, quindi il messaggio è chiaro: reinstallate Doom ed allenatevi.

venerdì, gennaio 04, 2013

Si, il cinema 3d può anche morire

Come spesso in queste settimane, ieri sono finito di nuovo all’IKEA. L’IKEA sta vicino al cinema multisala, e così sono andato a vedere Lo Hobbit: Un Viaggio Inaspettato, in lussuosa modalità 3D-HFR, come non suggerito dall’Ing. pochi post fa.

La cosa forse non comune è che io avevo già visto la versione 2D il mese scorso, in una decente sala del Regno Unito. Solo le continue recensioni che parlavano bene del 3D-HFR (rrobe, Z, etc.), complice il resto della famiglia, mi hanno incuriosito abbastanza da guardarlo una seconda volta.

Perché il film è lungo, e sebbene bello non è un così elevato esempio di cinematografia da farmi andare due volte al cinema. Ma del film se ne può discutere un’altra volta, perché oggi volevo scrivere soltanto a proposito del 3D e dell’HFR.

Non serve a niente

Sono uscito dalla prima visione, quella con due sole dimensioni, chiedendomi in effetti se avevo fatto la scelta giusta. Chiaramente moltissime scene erano state filmate per il 3D, quindi la versione vista da me era un misero appiattimento, un’ombra dell’originale come progettato nella testona di Peter Jackson.

Dopo aver visto la versione 3D ho capito che no, non era il caso. Non è semplice spiegare perché, ma in prima approssimazione il motivo è che guardando il 2d non noti alcuna mancanza. Da un lato il cervello è bravo a intuire la terza dimensione a partire da ombre, messa a fuoco e dimensioni relative; dall’altro il movimento della telecamera ti permette di vedere la profondità da diversi angoli, ricostruendo nella tua testa la tridimensionalità.

Un esempio? Una volta ho fatto due foto dall’aereo, sopra le alpi. La tridimensionalità non c’è, la intuisce la vostra testa dal movimento relativo delle diverse parti della scena.

Il terremoto!

L’altra cosa che aspettavo di godere erano i bellissimi paesaggi della Nuova Zelanda, sfondo di molte scene e panoramiche. E di nuovo sono rimasto deluso, scoprendo un piccolo dettaglio che nelle mie precedente visioni 3D non avevo notato: il 3D non ha alcun effetto sui paesaggi di fondo, perché sono all’infinito della prospettiva. Due controprove: togliendo gli occhiali sono perfettamente a fuoco, e chiudendo un occhio non cambia nulla.

Per contro, i personaggi in primo piano sembravano un po’ applicati sopra fondali così profondi e lontani, ma alla fine bidimensionali, dando un effetto “sfondo verde” a qualcosa che in realtà era filmato sul posto!

Ulteriore fastidio, il 3D-HFR continua a sfarfallare in alcune scene più movimentate, rendendole confusionarie e stancanti. Nell’ultimo terzo del film mi sono ritrovato più volte a chiudere un occhio (in senso letterale) o a sollevare gli occhialini per cercare un momento di riposo.

Degli immancabili oggetti lanciati verso gli spettatori è inutile lamentarsi, visto che sono diventati inevitabili.

L’alta frequenza funziona

Oltre ad essere proiettato in 3D, la lussuosità del Lo Hobbit in questione era quella dell’HFR, il doppio dei frame-per-secondo dei normali film. Jackson aveva spinto per questa cosa, dato che una maggiore frequenza avrebbe reso il 3D più fluido.

In realtà raddoppiare i frame renderebbe anche la versione 2D più fluida, mentre per il 3D la cosa importante è che dovrebbe renderlo più sopportabile. Invece la pellicola 2D è stata prodotta riducendo il film ai normali 24fps, forse per compatibilità con i proiettori più vecchi? Forse per convincere la gente a guardare l’altra? Cospirazione!

Eppure, uscito da questo cinema ho pensato che avrei visto volentieri una versione 2D-HFR, perché la differenza si nota. All’inizio il film sembra leggermente accelerato, saltano all’occhio le fiamme delle candele che si muovono con inaspettata agilità. Una volta superato il primo stupore, però, la nitidezza delle immagini è notevole, e fa piacere. Sparisce fra i vari dettagli del film a cui si presta meno attenzione, ma che costantemente ti permettono di apprezzare maggiormente le immagini sul grande schermo.

Solo ogni tanto, soprattutto sugli interni, il movimento degli attori sembra un poco artificiale. È quell’effetto “sit-com” o serie tv, che magari è più una questione di abitudine che altro.

Infine non ho notato alcuna differenza di luminosità: le immagini mi sembravano variare in brillantezza come al solito, e diventavano più scure tirando giù gli occhialini.

Poteva andare peggio

Per chiudere, direi che questo è l’ultimo film che vado a vedere in 3D. Avevo già smesso tempo fa, ma avevo voluto dare una possibilità alla nuova tecnologia. Ho sbagliato, per mia ignoranza: il 3D-HFR è pur sempre composto da due parti: l’alta frequenza che rende le immagini più fluide, ed il 3D che con un effetto ottico applica al film una pseudo-tridimensionalità. Questa non varia, non diventa più realistica e non migliora il film raddoppiando i frame-per-secondo.

Quindi se vi piace il 3D, continuerà a piacervi; se non vi piaceva prima, non cambierete idea.

E se qualcuno ha fatto la controprova, guardando prima il 3D e poi il 2D, ce lo faccia sapere.

Cercate altrove

Fra televisione e cinema, questi ultimi anni hanno visto un sacco di “rivoluzioni” il cui fine principale sospetto sia fare più soldi, semplicemente. Posso però consigliare due cose che secondo me possono fare la differenza nella visione di un film.

La prima è facile: guardatevelo in lingua originale. Lo Hobbit doppiato è una sofferenza, la traduzione a tratti orripilante e le voci una tristezza. In inglese i personaggi bisbigliano, sospirano, alzano e abbassano la voce; in italiano vociferano a volume costante, come seduti in salotto, e con quattro espressioni predefinite :-(

La seconda mi è capitata per caso, e non so se si ripeterà mai. Un paio d’anni fa ho visto Odissea nello Spazio al cinema, in una rara versione filmata a 70mm, e sono rimasto a bocca aperta. La quantità di dettagli visibili ogni dove era impressionante, e mi ha fatto ammirare e godere un film che avevo in precedenza guardato a fatica, con noia.

Un po’ come andare a teatro e vedere Patrick Stewart e Ian McKellen che aspettano Godot, ma questa è un’altra storia.

No, alla fine non arriva.

domenica, dicembre 30, 2012

Previsioni 2013

Tornano a gran richiesta le stra-previsioni di Abdul, novello veggente.
Allora beh partiamo come al solito da noi per allargarci:
R'Lieh abbandonerà i lidi bloggeriani dopo 9 lunghi anni, migrando verso una qualche struttura più sensata. Tutti i post verranno portati, idem i commenti. Grazie a Wordpress avremo la possibilità di rielaborare tutto quello che è passato per queste pagine, vedere cosa c'è ancora di valido ed esistente. Vedere come è cambiato il web (ed il mondo) in meno di 10 anni.


Diciamo che si chiude un ciclo per aprirne uno nuovo e poichè il caos regna sovrano tra i grandi antichi, allo stesso modo l'isola di R'Lieh si deve spostare per assurgere a quello stato di incertezza di cui necessita.







Abbiamo superato il 2000 e il 2012, chi ci ammazza più?

  • nuovi trasferimenti in vista (ormai per chi ha lasciato la patria è solo questione di spostarsi in un altro stato, ma mi raccomando l'iscrizione all'AIRE!)
  • qualcuno vincerà Master Chef
  • Berlusconi verrà trombato alle elezioni e ci sarà un grande scisma nel centro destra
  • Prophecy tornerà a casa
  • qualcuno vincerà al lotto 
  • R'Lieh perderà forse un apostrofo per guadagnare un carattere ASCII a muzzo
  • potremo comprare un template nuovo (tiè)
  • Sarà la volta buona che mi compro una full frame 
  • grazie a tutte le nostre conoscenze, creeremo un nuovo sistema per la gestione e la condivisione di ogni contenuto multimediale esistente
  • Windows 8 è un flop, ma poi esce il Service Pack 1 che fa tutti più felici (a parte Dreadnaut)
  • si vendono più giochi per cellulari, che per console
  • le console casalinghe come le conosciamo non esisteranno più: il cellulare farà tutto con un pad ed un proiettore integrato e/o uscita video hdmi
  • le stampanti 3d si diffonderanno sul mercato consumer. Sarà possibile stamparsi:
    • la merenda che più ci piace, anche il sushi
    • i gashapon con la propria faccia
    • le bamboline voodoo con la faccia di chi sta sul cazzo a tu
  • nota: se distruggi l'originale a-la-timeline, la stampante 3d potrebbe essere paragonata ad un teletrasporto...
  • dopo le sigarette truccate, arriveranno le canne truccate e Prophecy inizierà a vestirsi con colori strani. Verrà cacciato anche dalla Chiesa mentre fuma ("MA E' ELETTRONICA, POSSO FUMARLA DOVE MI PARE E PIACE!")
  • la Fiera del Fumetto di  Lucca verrà spostata a Pistoia, comprese le mura


Buon Anno a tutti! (immagini gentilmente grabbate da cthulhu-hand-luke.

Il cinema 3d sta morendo (di nuovo)?

Due parole sul cinema tridimensionale.
Ho recentemente visionato due "pellicole" in modalità 3d:

Tre ore di 3d sono veramente troppe secondo me, soprattutto in un film d'azione. Il continuo movimento mi è parso persino fastidioso in alcuni momenti, soprattutto nelle scene finali, dove si svolge una lunga lunghissima battaglia.
Nelle scene meno dinamiche d'altro canto, ho provato quel senso di plasticoso per il quale anche i personaggi in carne ed ossa parevano digitalizzati.


Escludendo la parte tecnica ho trovato lo Hobbit  decisamente troppo lento, troppo forzatamente allungato. Validi solo Radagast, Galadriel, i tre troll di montagna e Gollum nella caverna.
Anche l'interpretazione a parer mio è molto inferiore a quella della trilogia del Signore degli Anelli,
Peter Jackson l'hai fatta decisamente fuori dal bulacco a sto giro: non ti perdonerò mai gli orchi che cantano, MAI.



Vita di Pi

Lato tecnico grandioso per due motivi: assegnerei a piene mani l'oscar per la fotografia e per gli effetti speciali visivi. Ci sono parecchie sequenze che lasciano a bocca aperta.
Sul lato tridimensionale in questo caso il fine è molto più sensato: immergere l'utente nel film (e non shockarlo continuamente con test di troll che ti volano a destra e a sinistra).



Ma questo film che mi incuriosiva già dal trailer (e non ho ancora letto il libro purtroppo) mi ha stupito per una storia interessante e più profonda di quanto credessi. Questa volta Ang Lee non mi ha annoiato, bravo!



Pochi giorni fa ho trovato questo articolo che parla del probabile futuro del cinema tridimensionale.

3D is antithetical to storytelling, where immersion in character is the goal. It constantly reminds you you're watching a screen - and it completely prevents emotional involvement. Natural human vision bears no resemblance to 3D in the cinema.
2D doesn't reveal the smoke and mirrors of filmmaking in the same way. Of course that's partly because we're used to it, but also - it's not trying to mimic our vision.
Parlando di Vita di Pi

Ang Lee is adamant that used intelligently 3D has now earned its place in drama: "Maybe because the 3D experience is still new, it does confuse some audiences. But a good director can use that confusion as a convincing-tool, to make audiences believe in what's on screen.

mercoledì, dicembre 26, 2012

Reportage dal Giappone

E' mezzanotte e mi trovo a Kagoshima nel SUD del Kyushu. Il punto piu' distante da Tokyo in cui sia mai stato. In tv passano il trailer del film di Bem


Che sembra una ficata paurosa, seguito dalla pubblicita' dell'iPhone 5. Che NON e' uguale alla nostra. Qui fan vedere la galleria immagini con faccine giapponinja e okonimiyaki. Fico.

Al cinema spopola il film di One Piece. E quando dico spopola non intendo solo questo:

intendo che in ogni singolo negozio, centro commerciale, stazione, libreria, combini, ostello ci sono volantini, depliant, eventi per celebrare il film. E ovviamente quintali di gadget e stronzate varie. per esempio a Odaiba proiettano sta cosa:


E bisogna andare in giro a raccogliere dei timbrini. Se li raccogli tutti puoi partecipare all'estrazione di nientepopodimenochd: un asciugamanino di chopper :D

Invece a harajuku c'e' il negozio di evangelion:


In pratica come l'apple store ma con piu' tette.

A parte questo fa un freddo porco, e ci sono i trucchi di lady oscar.



Sto viaggiando con Il japan rail pass: per 250 euro hai la possibilita' di andare ovunque con i treni JR. Se considerate che il solo viaggio da tokyo a nagoia sola andata con lo shinkansen costa 100 euro capite che e' un bel risparmio. Io ho gia' ampliamente ammortizzato. 
Peraltro sono andato a prenotare i posti a sedere. volevo prendere solo il primo ma la tizia della biglietteria quando ha visto la lista ha detto "Sugoi!" E senza batter ciglio li ha prenotati tutti (o meglio uno per ogni opzione)



Il JR pass ti fa passare come lo shogun mitsukuni mito in tutte le stazioni, e nessuno puo' fermarti. E' il passaporto diddio e ti fa sentire potente! 
Forse anche troppo visto l'itinerario che mi sn fatto :D

Infine tantissimi (me ivi incluso tramite un amico) usano questo: 

In pratica e' un oggettino che si connette alla rete 4G LTE e al quale potersi connettere con tutti i device wifi. 
Cosi' colleghi tutto in una botta sola. per gli stranierj (sti cosi li affittano) e' una manna dal cielo.

Direi per ora basta. prossimi gustosi aggiornamenti: capodanno a tokyo, parco di evangelion, pubblicazione foto.