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martedì, novembre 13, 2012

MEGA (co)

In the mean time, Kim Dotcom (vero nome Kim Schmidtz)... che è tedesco peraltro (e si è allontanato dalla Germania a causa di incomprensioni sui concetti di insider trading e di bancarotta fraudolenta) dal suo dirigibile a forma di Kiwi in Nuova Zelanda, propone di donare la banda larga a tutta l'isola.

http://arstechnica.com/business/2012/11/kim-dotcom-now-plans-to-give-new-zealand-free-broadband-pipe-to-us/

E poi di procedere alla conquista del mondo con il nuovo http://mega.co.nz/ il 20 gennaio prossimo (è il suo compleanno).

Fattoidi:
  • before his arrest in New Zealand, Kim Dotcom was the world's number one-ranked Call of Duty: Modern Warfare 3 player out of more than other 15 million online players
  • fa musica, http://youtu.be/ThwjjKKemS4 (ed è così caccara che non ci si crede)
    • è prodotto dallo stesso produttore dei black eyed peas
  • ha 5 figli, (che ha convolto in questa cosa atroce)
  • ha un letto che costa 103k dollari, ed un elicottero in giardino, si arrabbia quando l'elicotterista atterra troppo vicino alle finestre
    http://www.wired.com/threatlevel/2012/10/ff-kim-dotcom/all/
  • Qua potete vederlo che corre sul Nürburgring con Raikkonen e il suo direttore del marketing (tedesco anche lui, eran quasi tutti tedeschi i vertici Megaupload) con una Mercedes targata EVIL

    http://www.youtube.com/watch?v=KUbcTHKEuF8

    «The production involved 30 cameras, 100+ crew, 2 helicopters, 2 camera cars and one fixed wing aircraft.

    P.S. The final edit was seized by the FBI during the Megaupload raid.
    It will be uploaded as soon as it returns (if ever).
    The current version has a few problems and no color correction. Sorry.»
si ringrazia Zingus per la fatica

sabato, novembre 03, 2012

Crowd funding

Sarà la crisi economica mondiale, sarà che siamo tutti più misci e che quindi la gente ha timore ad investire anche un singolo euro, che un po' come funghi nascono siti per la raccolta di fondi atti a realizzare un qualche tipo di progetto.
Kickstarter è sicuramente uno dei più famosi siti di crowd funding oggi, ma non è stato il primo: come spiega Wikipedia.  L'articolo sul Sole24Ore invece ci racconta il successo del porting italiano: Kapipal

in poi parecchie idee sono state realizzate grazie alla sovvenzione di privati, in particolare parecchi progetti software ed hardware, o appliance o vattelapescaware.

Gli aspetti di queste nuove forme di marketing sono da analizzare a fondo per alcuni semplici motivi:
  1. chiedi il capitale a terzi senza dover investire del tuo
  2. sondi il mercato, perchè in base al feedback di chi ti sovvenziona puoi avere una stima di come potrà andare a finire il progetto.
  3. si crea anche una cerchia di fan del progetto, che da semplici clienti diventano contributori (come quelli che raccolgono i fondi per le campagne politiche).
Ed è stato con estremo piacere aver scoperto che un impavido team ligure si è buttato in una nuova impresa: Fantasy Kommander - Eukarion Wars utilizzando come piattaforma alternativa a Kickstarter, IndieGogo

Un grosso in bocca al lupo a tutto il team Foofa!

sabato, ottobre 27, 2012

Dal vostro corrispondente…

Kim Jong Un a cavallo di un'aragosta

O meglio ancora, dalla vostra corrispondenza, i link più saggi degli ultimi sette giorni.

  • Non ce ne eravamo accorti, ma ad Aprile dell’anno scorso il LUGGe ha chiuso. Come importante associazione a cui mi sono rifiutato di partecipare, mi tolgo il cappello per un istante in segno di rispetto. Poi me lo rimetto, e per dispetto propongo la creazione di un’associazione equivalente.
  • La fiera di Lucca si avvicina, e R’Lieh manda come inviati speciali l’Ing. (ha tirato pacco preventivo 3 anni fa, vedere commenti!) e il Proppo, dai quali ci aspettiamo una copertura giornaliera di giocattoli e cosplay più importanti.
  • Il Venza che vaga l’Europa in cerca di contratti dallo stipendio in oro massiccio annusa l’aria dell’accademia, e ci porta un sito di gif animate applicate alla ricerca. Applicate non per studio ma per vaccate, ovviamente.
  • Lo sviluppo di Minecraft va avanti come un orologio svizzero, e l’update per Halloween ci porta i vasi per i fiori. Più, vabbeh, mille altre cose più interessanti.
  • Matematici freddolosi passano il tempo davanti al pc indossando giubbini anni ‘90, e finiscono con lo scoprire problemini di sicurezza relativi al DKIM, un metodo per verificare il mittente di un’email. Se volete mettervi in pari con i vari sistemi di sicurezza relativi all’ormai antica email, ecco lo stato dell’arte nel 2012.

E l’immagine in cima al post, chiederete voi, da dove arriva? Non perdetevi Le Avventure di Kim Jong Un, in tre comodi episodi.

mercoledì, ottobre 03, 2012

Scam del 2012

Una mia amica mi ha girato questa foto presa dal suo portatile. Un trojan le aveva infettato il pc e continuava a compararile questo simpatico messaggio. Notare in basso a destra il link dove pagare la sanzione.


venerdì, agosto 17, 2012

Evoluzione del ponno

Questo riepilogo non è disponibile. Fai clic qui per visualizzare il post.

domenica, luglio 03, 2011

il biglietto da visita

In un mondo dove ormai 15 minuti di successo sono fin troppi, i più fantasiosi e arditi cercano di realizzare piccoli capolavori di originalità.
In principio era la carta, poi venne la plastica ed infine ogni materiale riducibile ad un formato che in media è sui 85 × 55 mm (ovvero quello delle carte di credito).

Ecco quindi una carrellata di quello che si può trovare in rete: vari tipi di materiali e di stampe



Carrellata mista:quello del recupero crediti, il personal trainer, il divorzista




Altri buffi biglietti da visita



Semplicità ed eleganza ovvero il less-is-more artistico. Musicisti, designer e registi


Card Observer permette di votare i migliori biglietti artistici


Captcha style , lego e piantine vere




Un biglietto veramente cool: uno sparamonete




Come creare il proprio biglietto da visita?
post creato il 21/03/08

martedì, giugno 21, 2011

L'invenzione del secolo

Mi sono imbattuto oggi in questo capolavoro sottovalutatissimo della tecnics.
Il non plus ultra dei gadget. Immanacabile in ogni casa.

IL DVD REWINDER

In pratica un simpatico tool che vi permette di fare il rewind dei DVD. E supporta anche i dischi per PS2, XBOX, GameCube... mai piu' DVD da riarrotolare!!!!

Ovviamente ha fatto una brutta fine



Quasi quasi mentre son qui ne compro uno..

domenica, dicembre 05, 2010

I commendi stanno andando a ruota libera

E' un po' brutto postarlo sopra un post dedicato a wikileaks ma mi piace questo contrasto tra le potenzialita' di internet (wikileaks) e il suo effettivo utilizzo.
Mi raccomando guardate questa meraviglia, e' fantastica.



Altre chicche qua. E per altre chicche intendo "La donna e' una merda" e "Anche Dio scorreggia" (giuro)

Propongo un referendum per togliere internet a questa gente.

venerdì, novembre 26, 2010

Burocrazia che va, burocrazia che viene

Oggi mi e' arrivata una mail da Aruba:

"Gentile Cliente,
Aruba è lieta di comunicarLe che, a seguito dell’introduzione delle nuove procedure di registrazione dei domini.it introdotte dal Registro.it a settembre 2009 e a seguito dell’accreditamento come Registrar di Aruba.it, alcune operazioni inerenti al dominio, come la modifica dell’intestatario, potranno essere richieste e gestite in maniera più semplice e rapida in quanto, non sarà più necessario inviare alcuna documentazione al Registro, ma sarà sufficiente inviare apposita richiesta ad Aruba.it corredata di codice AuthInfo."


Non so voi, ma la trovo una notizia rivoluzionaria, benche' sia passata in sordina. Per decenni registrare un dominio .it e' stato un delirio. Mi ricordo quando lavoravo per un provider che bisognava mandare VIA FAX dei documenti a un numero che risultava occupato 9 volte su 10, e solitamente il FAX andava mandato piu' di una volta perche' al NIC risultava illeggibile. Ci siamo arrivati con 10 anni di ritardo (registrare un .com equivaleva a pagare e a fare un click su un checkbox) ma ci siamo arrivati. Un piccolo passo per il NIC un grosso passo per l'umanita'... Mi chiedo come mai non fosse possibile farlo prima. Ma siamo in Italia ed e' una buona cosa imparare ad accontentarsi.

Poi la mia gioia si esaurisce immediatamente. Apro punto informatico e trovo questa notizia:

Infatti, se quanto scovato da Stefano Quintarelli dovesse essere confermato nei fatti, nel decreto del Consiglio dei Ministri del 22 ottobre 2010 si legge che se si vuole installare un device e collegarlo alla rete di comunicazione pubblica, occorre chiamare un installatore iscritto all'albo. In altre parole: se sei deve installare un router, uno switch, qualsiasi dispositivo che si colleghi in Rete, occorre chiamare un tecnico iscritto all'albo: prevista, in caso contrario, una sanzione da 15.000 a 150.000 euro.

L'articolo (come tanti di punto informatico, ahime') e' un po' tendenzioso e forse esagerato: a quanto pare la legge non si applica a piccoli apparecchi domestici quali i modem ADSL/Router. E puo' aver senso che ci voglia un tecnico specializzato iscritto all'albo per installare un ROUTER CISCO in una grossa azienda. Ma non era gia' cosi'? Cioe' chiamereste il vostro amico smanettone per installarvi una rete in un'azienda di 1000 persone? Ma le piccole aziende? Mio padre ha un router con 4 computer attaccati.. devo chiamare un tecnico iscritto all'albo per impostarlo? Se vogliono liberalizzare il mercato non mi sembra che il modo migliore sia creare una casta (perche' di questo si tratta) che fara' cartello dove magari invece di avere gente specializzata ci sara' un sacco di gente incompetente ma che e' stata capace (tramite raccomandazioni) di iscriversi all'albo. Ma vabbe', siamo in Italia... La cosa positiva e' che la legge va approvata entro il 14 dicembre, prima che il governo cada. E la cosa non e' tanto fattibile.. Ho sempre piu' voglia di emigrare....

giovedì, ottobre 14, 2010

QT Developer Days 2010

Sono appena tornato da quel di Monaco (o meglio, Unterschleissheim) dove ho partecipato al Qt Developer Days 2010. Sono andato col supporto, decisamente forzato, della mia azienda che mi ha fatto penare così tanto per questa trasferta che sono diventato più forte verso le avversità della vita (e ho imparato dove sono i fusibili nella Panda, leggendo il manuale in tedesco).

Come ben sapete Qt è ora di proprietà di Nokia ed è stato molto interessante vedere un grosso evento organizzato da un potente produttore di telefoni cellulari in un momento in cui la concorrenza è decisamente agguerrita.
C'erano un migliaio di persone, con un'organizzazione molto ben fatta ed un hotel/centro congressi veramente al top (ovviamente la mia ditta mi ha prenotato una stanza a 50km di distanza).

All'inizio ci sono state un po' di sessioni plenarie, interessanti ma di scarso valore aggiunto. Sono volate un po' di battute (tipo: se avete cellulari Nokia metteteli in modalità silenzioso col tasto in alto, tutti gli altri, beh spegneteli che si fa prima) e c'è stato un intervento del CTO di Nokia, seguito da uno di Dreamworks che ha fatto vedere un paio di trailer in anteprima (i tool di sviluppo che usano per fare i film son/saranno fatti con le Qt).
Poi è cominciata la conferenza vera e propria con 4 o 5 sessioni parallele su diversi temi. La qualità di queste sessioni è stata molto altalenante, si andava da presentazioni molto ben fatte, dettagliate a robe un po' buttate lì tenute da gente che aveva evidenti problemi a parlare in pubblico.

Impressioni e dati di fatto

Sicuramente Nokia sta investendo in Qt tutto il suo futuro. Il CTO ha parlato a lungo su questo ed ha detto che useranno Qt come piattaforma principale su tutti i cellulari nuovi, dove sarà l'unico ambiente per lo sviluppo di applicazioni e, finché l'hardware lo permette, anche sui cellulari vecchi.
Symbian non lo abbandonano, come speravo io, ma hanno già in programma un Symbian 4 per fine 2010 ed anche un 5 per l'anno prossimo. Mi è sembrato ci capire che verrà usato sui cellulari di fascia bassa, mentre per gli smartphone, pad, eccetera verrò usato MeeGo (che è un Linux più standard di Android). Ovviamente il mio 5800 rimarrà col suo merdoso Symbian S60v5.

Hanno sviluppato QtQuick e ci lavoreranno ancora per renderlo definitivamente l'ambiente di sviluppo che permetta di sviluppare applicazioni senza usare C++. Già adesso hanno mostrato applicazioni molto complesse scritte completamente in QtScript/DeclarativeUi senza una riga di C++. Senz'altro è il passo obbligato, altrimenti voglio vedere come riuscire a tenere in piedi un mercato software sul modello app store per la piattaforma Qt con tutti i balzelli di firma digitale che ha Symbian senza avere dietro l'hype dell'iPhone che li difende dalle critiche.

Altre tecnologie interessanti sono l'integrazione di WebKit con C++ per chi vuole fare delle applicazioni web stand-alone un po' più complesse. In pratica si usa HTML(5) come interfaccia grafica e si usa il C++ per la "business logic" (quante parolone che ho imparato). QtWebKit ha dei metodi per esportare gli oggetti C++ in Javascript per poterli usare direttamente. Devo ammettere che questa cosa mi ha impressionato non poco: una chiamata a addToJavaScriptWindowObject() e via, l'oggetto C++ è visibile in Javascript.

Ai presentatori, in maggior parte dipendenti di Nokia, è stata data grande libertà e da bravi geek hanno fatto le loro innovazioni. Uno, bravo, ha fatto le slide completamente in html5, con le transizioni in css3 e ha fatto una buona impressione. Un altro l'ha fatta con QtQuick e ha avuto qualche problema col testo che andava oltre lo schermo (non scalava con la risoluzione più bassa del proiettore). Un terzo ha voluto far vedere delle demo usando la versione beta dell'ambiente di sviluppo: crash. Un quarto ha perso una parte dei foglietti con la traccia del talk ed ha fatto soffrire insieme a lui tutta la sala.

C'era la possibilità di fare l'esame di certificazione a metà prezzo e così adesso sono anche un Nokia Certified Qt Developer. Sono certo che i milioni di euro ora sono molto più vicini.

Ah, può essere che mi cerchino per aver dato fuoco ad una Panda della Avis in mezzo all'aeroporto di Monaco. In tal caso non mi conoscete, ma sappiate che avevo le mie ragioni.

giovedì, agosto 26, 2010

Google Call

Per Diana! Google ci stupisce ogni giorno di più.

Ieri sono arrivate le prime attivazioni di AppInventor (che sto cercando di testare)
ed oggi un nuovo servizio (in sola lingua inglese per il momento) ci permette di telefonare direttamente dalla pagina web di Gmal: Google Chat Call



Ho già provato a chiamarmi sul cellulare e funziona. Il numero da cui arriva la chiamata è il +1760705888.


Ora non resta che raffrontare le tariffe con quelle di Skype

mercoledì, luglio 21, 2010

Andata e ritorno nel fantastico mondo del lavoro

...un racconto di Abdul Baggins...

Questo post non vuol avere nessuna connotazione politico-sindacalista.
Cerco solo di tramettere le mie recenti esperienze personali al fine di dare qualche consiglio utile a chi fosse in cerca di lavoro o a chi volesse cambiare lavoro. I riferimenti sono al mondo dell'informatica ma molti aspetti si possono adattare anche ad altre realtà lavorative.

Prima di tutto c'è da dire che nonostante la crisi economica degli ultimi due anni, ho trovato molte più offerte di lavoro in ambito ICT, rispetto a periodi in qui di crisi non si parlava proprio (per esempio a 5 anni fa).
Come strumento primario per le offerte in ambito tecnologico troviamo il web con tutti i suoi vari motori di ricerca (Monster, InfoJob, AlmaLaurea etc etc).
La nota dolente è che il nel 90% dei casi gli annunci via web fanno riferimento ad aziende di outsourcing o body rental .
Le grosse-grossissime aziende infatti puntano a manovalanza a basso medio prezzo, scremata da selezionatori esperti o comunque pagati per cercare personale.
Le aziende medio piccole o fanno qualche giro di email o addirittura il caro e vecchio passaparola.
Su tutti la spunta sempre la sacra raccomandazione all'italiana (parenti, amici, ex-colleghi fanno sempre comodo). Tenete conto che molte aziende si affidano alle raccomandazioni perchè i colloqui richiedono tempo.

Ci sono un sacco di aziendine che con la scusa di un periodo di prova riescono a farti lavorare gratis per qualche settimana con la promessa di un' assunzione.
Non vi devo spiegare che se siete in un posto e lavorate gratis siete degli idioti:
come dice la Costituzione
  • L'art. 36 sancisce il diritto del lavoratore ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
E nota bene, anche un tirocinio, periodo di prova, va registrato da qualche parte.

Se invece vi pagano senza contratto siete in nero e sono tutti cazzi vostri, soprattutto se vi succede qualsiasi cosa sul posto di lavoro.

Per quanto riguarda il colloquio generalmente ce ne è prima uno di tipo conoscitivo ed eventualmente uno di tipo tecnico. Rifiutate qualsiasi prova tecnica che richieda più di un'ora, a meno che la posizione non sia VERAMENTE vantaggiosa. (altrimenti, andare alla fine post...)
Stessa cosa se il colloquio dovete farlo fuori città, cercate di sapere prima almeno il tipo di mansione, inquadramento e lo stipendio medio.

Alcuni fattori per valutare un posto di lavoro:
  • se vi ritengono idonei alla posizione, prima di assumervi vi fanno un'offerta scritta (anche una email va bene). Voi la leggete attentamente con la dovuta cautela. Anche perchè se non vi danno neanche un giorno di tempo per valutarla c'è qualcosa che non va.
  • fattori da valutare nel contratto
    • lo stipendio lordo annuale
    • eventuale bonus di produzione
    • eventuali benefit (automobile, portatile, cellulare)
    • c'è una mensa aziendale oppure vi danno dei ticket e di quale import
  • l'impegnativa di assunzione di cui sopra è il Vostro Sacro Contratto, dovete averne un copia voi e una il datore di lavoro controfirmata. Se non vi danno una copia di questo contratto andate alla fine del post.
  • se dovete andare in giro per lavoro è assurdo che ci mettiate un mezzo vostro:
    1. se vi si introia la macchina a Tron di Dio, mentre piove d'inverno oppure in mezzo all'autostrada non vi paga nessuno, arrivate tardi e vi faranno pure il cazziatone
    2. l'azienda ce li deve avere i soldi almeno per affittarne una altrimenti andate alla fine del post

Ricordate che ferie/permessi (ROL) e numero di mensilità dipendono dal CCNL. Idem lo stipendio minimo per categoria (quindi non vi fate infinocchiare da chi vi dice "le offrirei 1200€ al mese", anche perchè è lo stipendio base di un artigiano).

Attenzione ai contratti di collaborazione a progetto, perchè in molti casi il progetto non esiste. E' solo una mera scusa per chi cerca dei badilanti a tempo determinato.

Attenzione durante il colloquio a quando si fa riferimento al tipo di attività: se richiedono una persona e non un prodotto o un progetto da realizzare, generalmente hanno bisogno di uno schiavo da collocare presso qualche cliente.

Altre cose da valutare, anche in caso vogliate cambiare lavoro o far di peggio come ho fatto io (ma questa è un'altra storia e certe cose le posso fare SOLO IO PERCHE' SUCCEDONO SOLO A ME)
  • Dovete timbrare?
  • Quanto è distante il posto di lavoro da casa?
  • Come andate al lavoro? Con un mezzo vostro? Lo avete il parcheggio?
  • Quanto vi costa l'abbonamento ai mezzi pubblici?
  • Andate a piedi, ce le avete le scarpette comode, lo zainetto, etc etc?

Se siete proprio nel dubbio su accettare o meno un'offerta e non conoscete bene l'azienda c'è una piccola magagna che pochi sfruttano.

Dovete sapere che i dati contabili delle imprese sono pubblici quindi basta fare una visura camerale (ci sono un sacco di siti che per pochi euro vi offrono questo servizio) per sapere vita morte e miracoli di un'azienda e dei suoi proprietari.
Ovvero se han dei puffi, se sono degli sportivi e hanno residenza all'estero (sempre comoda) e soprattutto se qualche banca gli possa concedere un fido.
Si beh, se un'azienda non ha dietro una banca che gli copre le spalle, potete stare pure tranquilli che prima o poi qualche stipendio salta.


i puffi

In fine per quanto riguarda il tipo le tecnologie più ricercate purtroppo devo dire che in ambiente enterprise i due monopoli sono Java e .Net, con tutti i loro bei framework, web oriented.
  • Il mondo Oracle, Sun, Java, Ibm ultimamente punta ai design pattern MVC e tante altre cagate che rigirano la frittata solo per far finta di vendere nuove tecnologie. (Struts, provare per credere)
  • La Microsoft d'altro canto punta molto su Sql Server e su tutti i servizi che ci girano attorno (reportistica, analisi multidimensionali, etc etc)



*** Mandateli a fare in culo da parte mia (si proprio da parte di Abdul, eventualmente chiamatemi che gli vengo a dare dei barboni e mi porto dietro qualcuno della finanza o dell'ispettorato del lavoro, o anche della palestra all'uso...) ***

mercoledì, luglio 07, 2010

l'italietta dell'innovazione

Come da tempo pronosticavamno, la vetusta Rete italiana non ce la fa più.
Dicevano che era colpa del P2P, che ora è in calo in favore del rinato file sharing su http. Oggi spunta il problema smartphone (allarme Smartphone titolava Studio Aperto!)
Ma il problema vero dove sta? Nei ponti radio delle reti 3g / umts /gprs oppure nelle ridicole adsl a cui queste antenne vengono collegate?

Brownhat, Da'Dsar scelgo voi! Diteci la verità!

Mentre gli altri paesi del mondo vanno avanti, noi mangiaspaghetti non riusciamo neanche a mettere online due certificati per la sanità.
E' di chi sarà la la colpa? Della software house vincitrice dell'appalto? Del governo? Dei medici?

In prima persona ho subito, lavorativamente parlando, lo stato dell'IT della sanità pubblica e privata.

Lancio solo uno strale :
Che Dio strafulmini i commerciali compiacenti e gli sviluppatori mercenari che vengono incontro al cliente e gli realizzano applicazioni e siti web che devono girare su Windows98 o su Internet Explorer 5.5.
E vi chiederete: "Ma come? Perchè usano qualcosa che anche Microsoft ritiene insicuro?"
Semplicemente per il fatto che nelle fantastiche intranet ospedaliere girano ancora applicativi e/o gestionali che al massimo supportano IE6 e se chiedono ai loro ced di aggiornare il browser, vengono allegramente fanculizzati.

E quindi? Cosa proporre? L'unica cosa sensata: un'alternativa (Firefox, Safari, Chrome, Opera etc etc).
Così la loro merda (ovvero i vostri dati, le vostre cartelle cliniche) girano ancora sul vecchio browser, ma per il resto possono usare qualcosa di più sicuro e decente.

Alla fine della fiera:
  • i clienti rimangono piacevolmente sorpresi del nuovo browser e lo usano anche per navigare
  • voi non vi sbattete a dover debuggare javascript o css su IE5/6
  • il vostro prodotto è in produzione in tempo
  • i loro sistemisti non fanno troppe storie
  • [all'uso in alcuni casi si possono usare versioni portable del browsere, sempre che i loro pc abbiano già una porta USB]

Poi vabbeh, c'è Il polpo che rischia la bollitura a fine mondiali.

domenica, marzo 21, 2010

Chatroulette


Più l' idea è semplice, più avrà successo


Uno studente diciassettenne russo, Andrey Ternovskiy, scrive un software in due giorni per chattare con gli amici, utilizzando un browser ed una semplice webcam.

update: un semplice esempio dell'uso di Chatroulette



Niente server(Flash e RTMF), niente registrazione, niente censura: accendi la webcam, apri la pagina e qualsiasi cosa può succedere.



  • Novembre 2009 : 500 visite al giorno
  • Febbraio 2010: 50000 al giorno
  • ...



Riassumendo l'analisi di Techcrunch 89% sono uomini, 43% sono americani, 13% sono pervertiti

Dalle statistiche si capisce che è più facile trovare una sedia vuota americana che una donna in chat, quindi attenti piccoli maialoni!



Una nota sugli italiani
Italy had the highest concentration of solo males at 98%. It also had the highest concentration “Men over 40″ at 13% (more than 3x the US rate of 4%).


Alcuni ci scherzano sopra

domenica, gennaio 31, 2010

Vodafone e use case atipici

Questo post nasce dall'ennesima sfracellata di c* della Vodafone, con la sua nuova tariffa dati, ma, mentre lo meditavo, si è trasformato in un post di carattere esistenziale: perché sono sempre un utente atipico ? Sono solo io ?

Il mese prossimo la vodafone farà pagare 1 euro e mezzo al giorno 100MB di traffico, indipendentemente da tutto. All'estero 1 euro 1 megabyte. (Rapporto di 100 a 1!)
Io ho (avevo) una tariffa a consumo, una roba da 0,6 centesimi al kilobyte, che sono 6 euro al megabyte, lo so.
Il mese scorso (normale) ho usato Internet 3 giorni diversi, per un totale di 0,19 euro. Con la nuova tariffa avrei pagato 4,5 euro.
Questo mese (fuori dal normale) l'ho usata 4 giorni diversi, per un totale di 10,60 euro. Con la nuova tariffa avrei pagato 6 euro.

Ora, io ho già Internet in casa (che pago 30 e rotti euro al mese) e in ufficio. Sono perennemente connesso, tranne quando sono in macchina e sto guidando o quando, chessò, sono al cesso, sto camminando su qualche sentiero, sono al cinema, ecc.
Quindi una promozione flat da 12 euro al mese, è un'assurdità.

Internet sul cellulare mi serve solo per:
  • trovare la casa del chiarellino (fatto una volta, bon)
  • trovare qualche hotel all'estero (raro e nokia maps funziona senza connessione)
  • usare l'agps quando non ho voglia di aspettare 10 minuti per il gps normale (qualche kilobyte di traffico)
  • guardare qualche mail in emergenza (nel passato 99 su 100 ho trovato un wifi) via imap
Mentre tutto il resto del mondo sembra che faccia:
  • Facebook (se ci vai anche dal cellulare, mi fai pena)
  • vodafone chat (hahahahaha, devo anche pagare per il privilegio)
  • push email da account vodafone (che bello, mi arriva lo spam sul cellulare e mi avvisa pure!)
Quindi, o mente collettiva di R'Lieh, che devo fare ?
  1. butto via il cellulare, mi chiudo in convento e creo il Linguaggio di Programmazione Perfetto
  2. passo a TIM (tariffa dati al consumo uguale a quella che sto per perdere, vantaggi dovuti al passaggio)
  3. mi rassegno a pagare 1,5euro e mezzo ogni volta che scatto una foto georeferenziata e allungo la lista dei motivi per cui voglio emigrare
  4. Altre proposte
Via al sondaggione!

venerdì, dicembre 11, 2009

"io inietto giustizia"

Un post istruttivo: illustra quanto la fantasia possa influire sulla mente degli esseri umani e cambiarla definitivamente, in peggio.

Registro mondiale dei supereroi

Cito Entomo, un eroe partenopeo

Facoltà Speciali: riflessi, agilità, sensi sviluppati.
Abilità "Parallelogramma".
Empatia paranormale con insetti ed artropoidi.

Quello che vi ora presento ricorda uno di quei personaggi che tanti anni fa sbucavano dai canali irc (soprattutto da Azzurra).
Il background è diverso (WoW) ma vi assicuro che l'impatto sarà veramente devastante, soprattuto per chi come me, di primo acchito non capisce i termini del gioco.

Ecco a voi Macignu (che Malhavoc ha avuto quasi l'onore di conoscere)


Stereotipi

Insalata russa? E perchè Montagne Russe? Il bagno turco come si chiama in Turchia? E perchè si dice fumare come un turco? Il quadro svedese?


Vabbeh per finire, un po' di pugilato



lunedì, luglio 20, 2009

Tutti nel lettone di Putin!

Sono rimasto allibito questa sera di non trovare sui principali telegiornali la benchè minima traccia dell'articolo sull'Espresso riguardo alle registrazioni audio di Patrizia D'Addario con Silvio Berlusconi.


Questa donna si merita un ministero solo per il coraggio dimostrato!

E' il 4 novembre, sono passate due settimane. Obama sta per essere eletto alla Casa Bianca, Berlusconi e Patrizia sono nel "lettone di Putin".

SB: questo [libro?...] l'ho disegnato io
PD: l'hai fatto molto bene
SB: l'altra volta ce l'avevi?

PD:
SB: C'eri già l'altra volta?
PD:
SB: ma tu pensa... e questa? prendi
PD: no questa no
SB: è la più bella
PD: è bellissima questa

SB: prenditi questa la regali a qualcuno
PD: no
SB: no, sarebbe uno spreco

PD: anche questa l'hai disegnata tu?
SB: questa è una mia idea ma non l'ho disegnata io. ma guarda che roba...com'è fatta. questo è un mio amico che me l'ha fatta. che mi fa tutte le cose...io mi faccio una doccia anch'io... e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?

PD: quale lettone.. quello di putin?
SB: quello di Putin
PD: ah che carino..quello con le tende



Addirittura il TGCOM si è sfornzato mettendo un boxetto in prima pagina!


Registrazioni frutto d'invenzioni!

L'avvocato del presidente del Consiglio, Niccolò Ghedini, definisce le registrazioni sui colloqui tra Silvio Berlusconi e Patrizia D'Addario, pubblicati da L'Espresso e Repubblica, "frutto di invenzione". Il legale ha annunciato che "saranno esperite tutte le azioni legali del caso" nei confronti di "chiunque ritenesse di riprendere tale materiale che è ancora sottoposto a regime del segreto di indagine e a divieto assoluto di pubblicazione".


Se non ci fosse la suina ovunque in Inghilterra, chiederei asilo a Dreadnaut. Anche solo per gustarmi la BBC in diretta.

Balla anche tu il tormentone dell'estate:
  • nel lettone di Putin!
  • nel lettone di Putin!
  • nel lettone di Putin!

martedì, giugno 23, 2009

Benvenuta Repressione

La chiameremo presto affettuosamente: Censura di regime
In base alla nuova legge approvata dal senato quello che leggerete qui è possibile fonte di reato perché libera forma di pensiero che aiuta a prendere coscienza di nuove realtà politiche oscurate da giornali e televisioni.
L'emendamento è parte del cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.L. 733) ed è stato preparato dal senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis dal titolo altisonante:
Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet.
In questi giorni il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60!
Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta".
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i providers dovranno bloccare il blog.
Questo provvedimento avrebbe l'ardire di far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero. Il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore. La violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali. Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!
In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una media company ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Il nome di questa media company, guarda caso, è Mediaset.
Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di normalizzare con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare. Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania.
Ad oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico: non potevamo non fare la nostra piccola parte anche noi. Vorrei potervi dare informazioni più precise sulle date ma purtroppo le poche fonti su internet sono discordanti .

lunedì, giugno 08, 2009

Post Election Day

A elezioni europee ultimate si tirano le somme. Per fortuna ha vinto anche il Partito Pirata.

La Svezia elegge 18 deputati all'Europarlamento. Uno di questi è un Pirata!

Per la prossima volta non sbagliate il candidato!


Audi, scale mobili e statue : fail fail fial




Protesta italiana per Assassin's Creed 2: perchè gli italiani nei videogiochi parlano tutti come Super Mario. Da un gioco che sembra tanto caruccio, anche per l'ambientazione veneziana, ci si aspettava un doppiaggio migliore.




Intervista ad un paio di subbatori "professionisti"

Gli chiedo se riesca a godersi la puntata. «Quando devo sottotitolare non tanto, a quest’ora sono sempre un po’ stordito. Ma la sera dopo me la rivedo con degli amici». Il piano è rigoroso. Appena finita la messa in onda si aspetta che vada online su BitTorrent il file da scaricare. La squadra è composta da sei persone che stanno in contatto su Skype e commentano già in diretta («Stasera puntata loffia»): si divideranno i 42 minuti in blocchi di sette per ciascuno.




venerdì, giugno 05, 2009

"Si tratta di foto innocenti"



Bondi: "Alla villa ricordo famigliole". Che cercavano le proprie figlie.

  • Grazie a El Pais
  • Grazie al Sig. Zappadu
  • Non grazie TGCOM che le ha linkate male
  • Ma soprattutto grazie Internet