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sabato, novembre 03, 2012

Crowd funding

Sarà la crisi economica mondiale, sarà che siamo tutti più misci e che quindi la gente ha timore ad investire anche un singolo euro, che un po' come funghi nascono siti per la raccolta di fondi atti a realizzare un qualche tipo di progetto.
Kickstarter è sicuramente uno dei più famosi siti di crowd funding oggi, ma non è stato il primo: come spiega Wikipedia.  L'articolo sul Sole24Ore invece ci racconta il successo del porting italiano: Kapipal

in poi parecchie idee sono state realizzate grazie alla sovvenzione di privati, in particolare parecchi progetti software ed hardware, o appliance o vattelapescaware.

Gli aspetti di queste nuove forme di marketing sono da analizzare a fondo per alcuni semplici motivi:
  1. chiedi il capitale a terzi senza dover investire del tuo
  2. sondi il mercato, perchè in base al feedback di chi ti sovvenziona puoi avere una stima di come potrà andare a finire il progetto.
  3. si crea anche una cerchia di fan del progetto, che da semplici clienti diventano contributori (come quelli che raccolgono i fondi per le campagne politiche).
Ed è stato con estremo piacere aver scoperto che un impavido team ligure si è buttato in una nuova impresa: Fantasy Kommander - Eukarion Wars utilizzando come piattaforma alternativa a Kickstarter, IndieGogo

Un grosso in bocca al lupo a tutto il team Foofa!

mercoledì, giugno 15, 2011

Sullo strano strano mondo (la fuori)

Uno dopo l’altro, i famosi indizi della fine del mondo si accumulano. Duke Nukem Forever è stato rilasciato, nel tempo che il Chiarre ha impiegato a passare la maturità, conseguire la laurea, un dottorato e della prole. A differenza del Chiarre però, DNF ha ricevuto molte review negative, del tipo “non regge milioni di anni di attesa”, in fondo “è una zozzeria,”  ed —aggiungo io— “Serious Sam ci piaceva comunque di più, gne gne.”
Duke Nukem Forever’s legacy, then, becomes a strangely apt one – a raddled document of the last decade and a half of game design fads, trends and values. Duke Nukem Forever was always going to make history, and history it is. [RPS]
Non avendo motivo per provare a giocare qualcosa che comunque non avrebbe funzionato sul mio pc, un sacco del mio tempo è stato riempito da documentari. Per grande mancanza di Pieri Angela nella scelta, e di panda coccolosi malamente appesi sugli alberi, mi sono ritrovato sullo schermo una serie di programmi su società, economia, filosofia e contorti paralleli fra le stesse. Ottimi, ho scoperto poi.

All Watched Over by Machines of Loving Grace

Già già...La prima serie che vi consiglio per le notti buie è All Watched Over by Machines of Loving Grace, tre puntate per un totale di 180m (circa 4-5 cene, unità di misura del Tempo Libero™) scritte da Adam Curtis. Curtis è un personaggio che si è fatto odiare dagli Stati Uniti per un documentario sui neoconservatori, e produce video strani, blandamente epilettici, di cui vi lascio due esempi: The Rise and Fall of the TV Journalist, ed OhDear-ism.
In AWOBMOLG racconta di strani collegamenti fra l’invenzione e la diffusione dei computer ed apparenti effetti collaterali: iniziare a credere che possano davvero risolvere problemi, che portino magicamente pace ed equilibrio, che rappresentino un ideale di “meccanicità” che può piacere a molti. Il tutto incastrato fra gli eventi della seconda metà del secolo scorso, fra personaggi di cui non sapete abbastanza —come Fuller o Greenspan— e l’economia oscillante degli ultimi decenni.
La prima puntata si concentra su politica, economia e stabilità di mercato, la seconda sull’idea che sistemi complesso possano avere un inerente equilibrio, saltellando fra ecologia, cibernetica e rivoluzioni di passaggio. La terza... la terza è strana, credo di doverla riguardare: rimescola un po’ tutto, vi porta in Congo, e da li credo parta per la tangente.
Include alci, mainframe, sportelli nel fianco di un bufalo, il primo mouse e la prima video-conferenza, crisi di mercato e gorilla.

Secrets of the Superbrands

Coca Cola ovunque, è quello il truccoIn Secrets of the Superbrands un tizio (che si atteggia un po’ come Z) cerca di scoprire per quale motivo le marche famose sono... beh, famose. La tautologia è già un buona spiegazione, sembra, ma vengono fuori curiosi lati del marketing che non mi aspettavo, o forse sospettavo ma non avevo mai visto descritti così esplicitamente.
Una sacco di ottimi esempi nelle tre puntate (Technology, Fashion, e Food), interviste a dipartimenti di marketing che accettano di raccontare, mancate interviste ad altrettanti che rifiutano. Sorprendentemente l’episodio sulle marche di vestiti mi è sembrato il più interessante, forse perché era un campo a me ignoto.
Alla fine vi lascia con sguardi torvi verso le etichette di ciò che tenete in cucina, ed un gran numero di simpatici trivia. E.g., la Fanta è stata inventata per i nazisti e la Coca Cola è la bibita più venduta in ogni nazione in cui sia commercializzata, eccetto la Scozia. Qua bevono IRN-BRU, per il semplice motivo che sono scozzesi.

Attenborough e Pratchett

I Pappagalli del Giovane Attenborough100 Years of Wildlife Films
è stato filmato quattro o cinque anni fa, quindi siamo in ritardo. È un documentario sui documentari, dall’inizio dei tempi cinematografici —quando David Attenborough aveva 20 anni e faceva wrestling con i draghi di Komodo— fino al giorno d’oggi, passando per la necessità di rinnovare e modernizzare uno dei più anziani generi di intrattenimento.
Un interessante racconto che segue il progresso delle telecamere, il variare degli argomenti, e la società attorno agli animali. Ma anche le sorti degli animali stessi, fra cui quelli di cui ci rimangono solo, amaramente, proprio le immagini dei naturalisti.
Per ultimo, soltanto perché il più recente, resta Terry Pratchett: Choosing to Die. Argomento controverso, momento controverso, personaggio controverso —almeno qui. Guardatelo, ma non mentre cenate. Suggerisco al pomeriggio, e poi uscite al sole.

Piantala di mettere link alla BBC, ti odio

Eh, c’è poco da fare, li guardo li. Ma non disperate, perché si trovano tutti su youtube, sui ruscelli di bit, o per altri metodi. Fra cui, come suggerisce Alcaris, DocMasters.tv. Ed ora ho linkato un sito che linka cose che linkano ad altre cose che in alcuni posti sono illegali, quindi tutti in galera.

Update by Abdul: In merito a Fuller una interessante pagina su Artsy

sabato, aprile 30, 2011

Chi di rootkit ferisce, di custom firmware perisce

In questi giorni di turbamenti vari (truffe online, Aruba in fiamme, etc etc) la Sony è stata colpita da un duro attacco al suo PSN.
Ma come è successo tutto ciò?
Pare che qualcuno abbia modificato il custom firmware Rebug, utilizzato per trasformare la PS3 in una PS3 di sviluppo e sia riuscito a generare numeri di carte di credito fasulle ma accettate dal PSN.
Personalmente avevo dei dubbi su cosa ordinare tra le versioni Xbox o PS3 di alcuni giochi che a breve recensirò. Ora li ho fugati del tutto.
Xbox Live costerà un po' è vero, ma non ho mai dovuto inserire nessun numero di carta di credito e in generale il servizio non è mai stato scadente.

Per chi si fosse dimenticato lo scandalo del rootkit Sony...

venerdì, dicembre 03, 2010

Il diritto di istruzione è diretto alla distruzione: cosa resterà del nostro amato ateneo?

RIFORMA UNIVERSITÀ/ Le minacce della Gelmini in una nota Miur: “Se il ddl non passa, risorse bloccate"

di Carmine Gazzani -L'infiltrato

Mentre la protesta continua a dimostrare il dissenso del mondo della scuola, dell’università e della ricerca, il Ministro Gelmini, in una nota del MIUR, minaccia di bloccare il mondo universitario se il ddl non dovesse essere approvato e racconta una serie di balle per tenere buoni gli animi. Abbiamo letto interamente il comunicato del Miur, in cui molte affermazioni risultano non pienamente veritiere.

Mentre i lavori al Parlamento si bloccano fino al 13, la discussione sull’approvazione alla Camera della Riforma Gelmini continua a far discutere. Gli studenti anche ieri si sono riversati per le strade bloccando la viabilità e diversi licei in tutta Italia sono stati occupati.

Mentre, dunque, la protesta continua a dimostrare il dissenso del mondo della scuola, dell’università e della ricerca, il Ministro Gelmini ha pensato bene di ricattare e di raccontare una serie impressionante di frottole per tenere buoni gli animi.

Come rivela “Il Fatto Quotidiano”, infatti, in una nota del MIUR si minaccia di bloccare, in pratica, il mondo universitario se il ddl non dovesse essere approvato. La nota ufficiale è chiara: “Se il ddl non dovesse ricevere il via libera definitivo o non essere calendarizzato potrebbero verificarsi le seguenti conseguenze per il sistema universitario”. E via ad una serie di punti che lasciano increduli: nessun concorso per ordinari e associati, blocco dei bandi per i ricercatori, nessun reintegro degli scatti perché le risorse saranno bloccate. Insomma, per cercare di far approvare a tempi record la riforma senza rischiare una degenerazione del movimento di protesta, la Gelmini è disposta a scendere a ricatti. Ma siamo abbastanza sicuri che gli studenti non saranno disposti a trattare.

Spinti da questa notizia non ci siamo fermati e abbiamo deciso di leggere interamente il comunicato del Miur. Comunicato nel quale molte affermazioni risultano non pienamente veritiere.

Vediamo alcuni punti. “Per la prima volta si proibisce di partecipare ai concorsi a chi ha parentele fino al 4° grado”. Questo punto è stato ripreso da una proposta avanzata tempo dall’Italia dei Valori. Tale proposta, però, stabiliva una proibizione assoluta alle parentele fino al 4° grado (non potevano partecipare a qualunque concorso universitario in tutta Italia). Nella riforma, invece, tale radicalità non è mantenuta: se un parente di un rettore partecipa ad un concorso in un altro ateneo potrà tranquillamente accedere alla carica, con il rischio che “parentopoli” non venga mai debellata. Rischio che potrebbe essere quasi una certezza se teniamo conto che già oggi molto spesso figli di professori o rettori lavorano in altri atenei proprio per non dare nell’occhio.

Ancora. “Il Senato avanzerà proposte di carattere scientifico, ma sarà il CdA ad avere la responsabilità chiara delle assunzioni e delle spese, anche delle sedi distaccate”. Cosa vuol dire questo in realtà? Vuol dire che il Senato Accademico comincerà a ricoprire un ruolo marginale a tutto vantaggio del CdA. Ed ecco qui che si palesa il rischio della privatizzazione: degli undici membri del CdA potranno essere nominati anche tre esterni. Allo stesso modo il Presidente. E cosa vuol dire questo in un periodo nel quale le Università stanno andando incontro ad ulteriori tagli (stando al rapporto del CUN per il 2011 è previsto un taglio di 1 miliardo e 355 milioni; e per il 2012 una sforbiciata da 1 miliardo e 433 milioni)?

Una sola possibilità: si farà avanti un imprenditore che si presenterà come un possibile “salvatore” della Ricerca e dell’Università, diventerà Presidente del CdA e l’università non sarà più “pubblica e libera”, proprio per gli interessi imprenditoriali del nuovo Presidente. Una vera e propria azienda (nella nota stessa, poco più avanti, si parla del “direttore generale” come “un vero e proprio manager dell’ateneo”).

Andiamo avanti. “Riduzione dei settori scientifico-disciplinari, dagli attuali 370 alla metà (consistenza minima di 50 ordinari per settore)”. Si dice per evitare “troppe cordate ristrette”. Dati alla mano la realtà è ben diversa: l’Italia è il Paese che meno investe nella Ricerca (o,8% Pil contro la media del 2% dei Paesi Ocse); in più per le collaborazioni, per le missioni all’estero e quant’altro è stato imposto un drastico taglio che rischia concretamente di mandare all’aria progetti internazionali, partecipazione a conferenze e a riunioni.

Ancora. “I migliori docenti interni all’ateneo che conseguono la necessaria abilitazione nazionale al ruolo superiore potranno essere promossi”. Sembrerebbe una buona notizia. Ma ne leggiamo altre: “messa a bando pubblico per la selezione esterna di una quota importante delle posizioni di ordinario e associato”; “revisione degli assegni di ricerca per introdurre maggiori tutele, con aumento degli importi”; “sarà costituito un fondo nazionale per il merito al fine di erogare borse di merito e di gestire su base uniforme, con tassi bassissimi, i prestiti d’onore”. Insomma, a leggere questa nota pare che il Ministero abbia in mente una pioggia di finanziamenti da riversare sull’istruzione. Ma non si parlava di tagli?

Gli studenti non sono in piazza anche perché si trovano con i finanziamenti più che dimezzati e dunque senza più possibilità – per molti – di alloggio e borsa di studio? Sveliamo l’arcano (e la furbata del Miur): come sottolineato ieri da diversi parlamentari negli interventi alla Camera molte misure previste dalla Riforma rimarranno lettera morta. Ed è logico che sia così: com’è possibile pensare che si costituisca davvero “un fondo nazionale per il merito al fine di erogare borse di merito” se oggi vengono tagliate le stesse borse di studio (in media si parla di circa il 60% in meno in ogni ateneo)? Ed infatti ecco l’astuto meccanismo della Riforma: tutte queste belle espressioni, tutti questi finanziamenti sono rimandati ad altri decreti attuativi che impegneranno il Governo nei prossimi anni (qualunque esso sia), ma, chiaramente, verranno adottati soltanto se ci sarà una copertura finanziaria. Possibilità che, ad oggi, sembra davvero molto remota. E allora? Non è detto che tutte queste belle parole si tramutino in belle azioni. Anzi, si è legittimati a pensare il contrario. Non a caso nella Riforma ben 16 volte compare la dizione “senza oneri aggiuntivi per lo Stato”.

Ma andiamo avanti. “Riforma del reclutamento, con l’introduzione di un sistema di tenure-track: contratti a tempo determinato di 6 anni (3+3). Al termine dei sei anni se il ricercatore sarà ritenuto valido dall’ateneo sarà confermato a tempo indeterminato come associato”. Sarà davvero così? Assolutamente no. E’ molto più probabile che le università, specie se gestite da privati, mandino tutti a casa dopo i sei anni e prendano altri precari, in maniera tale da risparmiare. Come una vera e propria azienda, insomma.

Ed infine un’altra questione molto controversa: “le risorse saranno trasferite dal ministero in base alla qualità della ricerca e della didattica. Fine della distribuzione dei fondi a pioggia”. Siamo davvero sicuri sia così? Certamente aumenta il ruolo decisionale del Miur (con il conseguente impoverimento del potere dei singoli atenei), ma lo stesso Ministero dell’Istruzione, sulle questioni economiche, non sarà libero di agire. Si legge nel ddl (art.25): “Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio”. In ultima analisi, dunque, sarà Tremonti (o chi per lui nelle prossime legislature) a decidere quanto stanziare per la Ricerca e per le Università. Come se il Miur fosse commissariato dal Ministero dell’Economia. Insomma, ancora una volta la dimostrazione che questa non è una riforma che segue una struttura programmatica per obiettivi e risultati, ma è un ddl che risponde ad una logica esclusivamente di tipo amministrativo-contabile. Tagli. Punto.

http://www.infiltrato.it/notizie/italia/riforma-universita-le-minacce-della-gelmini-in-una-nota-miur-se-il-ddl-non-passa-risorse-bloccate

giovedì, settembre 23, 2010

Addio BlockBuster

Alla fine è successo. Bancarotta per Block Buster
Era da aspettarselo oramai, con la concorrenza del P2P, del mercato dello streaming video tipo NetFlix (che in Italia NON esiste) e soprattutto per svariati milioni di debito.


E ora?

  • Il mercato è veramente cambiato?
  • Il concetto di scaffale non esiste più?
  • Chi ci venderà ora tutte quelle belle schifezze americane da mangiare e da bere?
  • Chi ci affitterà i giochi adesso?
  • Chissenefrega?
Intanto i siti zombi esistono ancora...


Update: la situazione italiana al momento pare diversa

Update 2: neanche un anno e per Blockbuster italia è giunta la fine

Il giorno 21 giugno, secondo quanto riporta il sito e-duesse.it, l’assemblea del gruppo ha infatti deliberato quanto segue: di “sciogliere anticipatamente la società e di metterla in liquidazione"

mercoledì, luglio 21, 2010

Andata e ritorno nel fantastico mondo del lavoro

...un racconto di Abdul Baggins...

Questo post non vuol avere nessuna connotazione politico-sindacalista.
Cerco solo di tramettere le mie recenti esperienze personali al fine di dare qualche consiglio utile a chi fosse in cerca di lavoro o a chi volesse cambiare lavoro. I riferimenti sono al mondo dell'informatica ma molti aspetti si possono adattare anche ad altre realtà lavorative.

Prima di tutto c'è da dire che nonostante la crisi economica degli ultimi due anni, ho trovato molte più offerte di lavoro in ambito ICT, rispetto a periodi in qui di crisi non si parlava proprio (per esempio a 5 anni fa).
Come strumento primario per le offerte in ambito tecnologico troviamo il web con tutti i suoi vari motori di ricerca (Monster, InfoJob, AlmaLaurea etc etc).
La nota dolente è che il nel 90% dei casi gli annunci via web fanno riferimento ad aziende di outsourcing o body rental .
Le grosse-grossissime aziende infatti puntano a manovalanza a basso medio prezzo, scremata da selezionatori esperti o comunque pagati per cercare personale.
Le aziende medio piccole o fanno qualche giro di email o addirittura il caro e vecchio passaparola.
Su tutti la spunta sempre la sacra raccomandazione all'italiana (parenti, amici, ex-colleghi fanno sempre comodo). Tenete conto che molte aziende si affidano alle raccomandazioni perchè i colloqui richiedono tempo.

Ci sono un sacco di aziendine che con la scusa di un periodo di prova riescono a farti lavorare gratis per qualche settimana con la promessa di un' assunzione.
Non vi devo spiegare che se siete in un posto e lavorate gratis siete degli idioti:
come dice la Costituzione
  • L'art. 36 sancisce il diritto del lavoratore ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.
E nota bene, anche un tirocinio, periodo di prova, va registrato da qualche parte.

Se invece vi pagano senza contratto siete in nero e sono tutti cazzi vostri, soprattutto se vi succede qualsiasi cosa sul posto di lavoro.

Per quanto riguarda il colloquio generalmente ce ne è prima uno di tipo conoscitivo ed eventualmente uno di tipo tecnico. Rifiutate qualsiasi prova tecnica che richieda più di un'ora, a meno che la posizione non sia VERAMENTE vantaggiosa. (altrimenti, andare alla fine post...)
Stessa cosa se il colloquio dovete farlo fuori città, cercate di sapere prima almeno il tipo di mansione, inquadramento e lo stipendio medio.

Alcuni fattori per valutare un posto di lavoro:
  • se vi ritengono idonei alla posizione, prima di assumervi vi fanno un'offerta scritta (anche una email va bene). Voi la leggete attentamente con la dovuta cautela. Anche perchè se non vi danno neanche un giorno di tempo per valutarla c'è qualcosa che non va.
  • fattori da valutare nel contratto
    • lo stipendio lordo annuale
    • eventuale bonus di produzione
    • eventuali benefit (automobile, portatile, cellulare)
    • c'è una mensa aziendale oppure vi danno dei ticket e di quale import
  • l'impegnativa di assunzione di cui sopra è il Vostro Sacro Contratto, dovete averne un copia voi e una il datore di lavoro controfirmata. Se non vi danno una copia di questo contratto andate alla fine del post.
  • se dovete andare in giro per lavoro è assurdo che ci mettiate un mezzo vostro:
    1. se vi si introia la macchina a Tron di Dio, mentre piove d'inverno oppure in mezzo all'autostrada non vi paga nessuno, arrivate tardi e vi faranno pure il cazziatone
    2. l'azienda ce li deve avere i soldi almeno per affittarne una altrimenti andate alla fine del post

Ricordate che ferie/permessi (ROL) e numero di mensilità dipendono dal CCNL. Idem lo stipendio minimo per categoria (quindi non vi fate infinocchiare da chi vi dice "le offrirei 1200€ al mese", anche perchè è lo stipendio base di un artigiano).

Attenzione ai contratti di collaborazione a progetto, perchè in molti casi il progetto non esiste. E' solo una mera scusa per chi cerca dei badilanti a tempo determinato.

Attenzione durante il colloquio a quando si fa riferimento al tipo di attività: se richiedono una persona e non un prodotto o un progetto da realizzare, generalmente hanno bisogno di uno schiavo da collocare presso qualche cliente.

Altre cose da valutare, anche in caso vogliate cambiare lavoro o far di peggio come ho fatto io (ma questa è un'altra storia e certe cose le posso fare SOLO IO PERCHE' SUCCEDONO SOLO A ME)
  • Dovete timbrare?
  • Quanto è distante il posto di lavoro da casa?
  • Come andate al lavoro? Con un mezzo vostro? Lo avete il parcheggio?
  • Quanto vi costa l'abbonamento ai mezzi pubblici?
  • Andate a piedi, ce le avete le scarpette comode, lo zainetto, etc etc?

Se siete proprio nel dubbio su accettare o meno un'offerta e non conoscete bene l'azienda c'è una piccola magagna che pochi sfruttano.

Dovete sapere che i dati contabili delle imprese sono pubblici quindi basta fare una visura camerale (ci sono un sacco di siti che per pochi euro vi offrono questo servizio) per sapere vita morte e miracoli di un'azienda e dei suoi proprietari.
Ovvero se han dei puffi, se sono degli sportivi e hanno residenza all'estero (sempre comoda) e soprattutto se qualche banca gli possa concedere un fido.
Si beh, se un'azienda non ha dietro una banca che gli copre le spalle, potete stare pure tranquilli che prima o poi qualche stipendio salta.


i puffi

In fine per quanto riguarda il tipo le tecnologie più ricercate purtroppo devo dire che in ambiente enterprise i due monopoli sono Java e .Net, con tutti i loro bei framework, web oriented.
  • Il mondo Oracle, Sun, Java, Ibm ultimamente punta ai design pattern MVC e tante altre cagate che rigirano la frittata solo per far finta di vendere nuove tecnologie. (Struts, provare per credere)
  • La Microsoft d'altro canto punta molto su Sql Server e su tutti i servizi che ci girano attorno (reportistica, analisi multidimensionali, etc etc)



*** Mandateli a fare in culo da parte mia (si proprio da parte di Abdul, eventualmente chiamatemi che gli vengo a dare dei barboni e mi porto dietro qualcuno della finanza o dell'ispettorato del lavoro, o anche della palestra all'uso...) ***

lunedì, gennaio 04, 2010

Happy GNU Year

Buon Anno a tutti e passiamo subito alle consuete previsioni per questo primo anno della nuova decade.
Per l'anno scorso qualcosa è stato azzeccato qualcosa come al solito no. Vabbeh mi metto la giacca da mago Omar e parto:

Se fossi Arthur C. Clarke (buonanima) per quest'anno prevederei il primo contatto alieno. Ma non lo sono e mi devo limitare a cose più banali.
  • Telefonia mobile: il mercato si divide tra iPhone e Apparecchi Android 2.0. Pian piano Windows Mobile sparisce (insieme allo Zune).
  • Una class action pone fine agli abbonamenti truffa UMTS. WiMax? Ancora incerto il suo futuro.
  • Altri avvicinamenti di Microsoft verso il mondo open source. Anzi, MS vorrebbe brevettare tutto l'open source.
  • In Italia si perde interesse per Facebook e fioccano le iscrizioni per Twitter, anche perchè la gente capisce che si usa molto facilmente col cellulare. C'è meno spam, ma soprattutto NON CI SONO I QUIZ IDIOTI.
  • Python è il linguaggio dell'anno, soprattutto per sviluppare videogiochi
  • Le ottiche sono sulla via del tramonto. Il blueray ne paga lo scotto.
  • I nas multimediali scendono di prezzo e diventano di uso comune. Apparecchi come il WDTV Live, che magari recensirò in futuro, cambiano in meglio la gestione e l'utilizzo dei file multimediali in ambito casalingo
  • realtà aumentata e biglietti da visita multimediali sono l'ultima moda tecnologica
  • P2P: se da un lato nuove leggi cappio chiudono vari tracker torrent, dall'altro compaiono come funghi siti di streaming per vedere film senza scaricare neanche un bit
  • Tablet Multitouch della Apple, Ebook Reader a prezzi accessibili e robot multifunzione ovunque

e in fine R'lieh...

R'lieh estende i suoi tentacoli su tutto il web(muahahahaha), viene quotato MILIONI di dollari e diventiamo tutti ricchi e famosi. Lady Gaga si offre per un video con Dreadnaut, Chaos e Rincewind vestiti da segugi di Tindalos. Testi e musica di Mario de Roma.


Poi boh, ho finito le interiora di cicogna. Mandatemi altri animali possibilmente morti, che faccio fatica col retino.

lunedì, novembre 30, 2009

Live and cheap (update again)

Parliamo di acquisti, giàcche come ci ha ricordato il Proppo-Avventizio siamo in periodo di regali.

Cosa c'è di meglio di un bel risparmio in questo clima di austerity?(ma soprattutto non vedo l'ora che qualche idiota commesso da Gamestop arrivi a lamentarsi).

Parliamo principalmente di software per console, per pc per fortuna esiste già da tempo il digital delivery (Steam etc etc), per non parlare del P2P e delle riviste con in regalo giochi completi.

I siti per la vendita online di software sono veramente troppi Play.com, TheHut, Zavvi etc etc
Ci viene incontro Cheapassgames e le sue news giornaliere sulle offerte migliori.

Un esempio: Tekken 6 per PS3

Altra piccola chicca. Forse saprete che per giocare con l'Xbox Live occorre pagare un piccolo pizzo alla MS (si sul giochi PC gratis ma ci sono troppi cheater tipo Dread/Venza oppure il servizio è scandente come quello della Sony).

Ufficialmente il prezzo è di €59.99

Su Maximuscards un abbonamento annuale lo pagate su €28.61 (PayPal o meglio Google Checkout e vi risparmiate la transazione di PayPal, ed è immediata: paghi e ti arriva subito la mail col codice)

UPDATE Aggiungiamo un po' di materiale duro

Il terzo negozio pensavo di averlo già segnalato. E' il paradiso cinese del nerdismo (cellulari dual sim con tv, occhiali bluetooth, orologi cellulari, spypen etc etc).

Fate Vobis.... finchè dura...

giovedì, gennaio 01, 2009

Anno nuovo, buone nuove?

Come la maggioranza dei Nostradamus che girano in tv, mi appresto a fare divininazioni, aruspicismi e letture di tarocchi per l'anno nuovo. Non chiedo neanche più previsioni ai membri di questa setta, perchè sono tutti dei lavativi.


Per quanto riguarda le previsioni dell'anno scorso nel complesso mi ritengo soddisfatto dei risultati ottenuti. Purtroppo non si è avuto il tanto richiesto nuovo template (più tutto il franchise di R'lieh che amate tanto: magliette, spille, il lanciafiamme...). Non me ne ritengo pienamente responsabile, ben altri artisti hanno le loro colpe...

  • Dopo il grande successo, inizia il declino del Wii, ma entro fine anno la Nintendo annuncia una nuova console casalinga e tutti sono più contenti. Anche la PSP vacilla.
  • Grossi guai in casa Microsoft per tangenti.
  • Caduta del Governo in primavera.
  • Si troverà la cura definitiva per una grave malattia.
  • I cinesi nello spazio.
  • Prophecy prima in USA, poi in Repubblica Ceca e poi di nuovo in Italia
  • Dopo le aziende, anche nelle abitazioni iniziano ad abbondare più laptop che desktop.
  • Aumento GNU/Linux per uso casalingo, soprattutto grazie alle tecnologie di virtualizzazione (Virtualbox in primis che supporta ora il 3D) e grazie al tremendo flop di Windows Seven.
  • Niente Blueray, perdura il DVD e comunque le ottiche sono morte.
  • Prophecy annuncia il suo matrimonio.
  • Uno tra Della, Cap. Chaos e Dreadnaut tornerà in pianta stabile in Italia.

lunedì, dicembre 29, 2008

E' meglio GTA IV o Leopard ?

Ho giocato un po' a GTA IV. Mi ha deluso e l'ho già cancellato, rispedendolo nel dimenticatoio dei bit. Ci sono un paio di cose che mi hanno lasciato perplesso, al punto da guastarmi l'esperienza:
  • usando tastiera e mouse (su PC cos'altro vuoi usare?) le macchine e ancora peggio le moto sono inguidabili perché i programmatori non hanno previsto un minimo di accelerazione graduale, è tutto on-off coi tasti della tastiera: accelerazione, sterzo, freno a mano. Guidabile, ma con tanta fatica e troppe sgommate.
  • Idem con cipolle per la telecamera, è fissa. Sarebbe da muovere col mouse mentre si guida, ma è terribile.
  • Ci si può muovere a piedi o coi mezzi pubblici, ma è leeenttoooooo e le missioni le devi fare per forza in macchina.
  • E' obbligatoria l'installazione di games for windows live, dell'appropriato runtime e del rockstar social club. Fanno due account diversi con due password solo per poter giocare online. Per giocare offline ne basta uno, ma vi perdete gli achievement per strada. E se per caso si crea un nuovo account games for windows si perdono tutti i salvataggi.
The Games Machine, per la prima volta in tanti anni, mi ha deluso: nessuna menzione delle difficoltà di installazione (persino steam ha iniziato a rimborsare la gente per i troppi bachi e casini) e per i problemi di controllo, compratevi un joypad della xbox360. Certo, se il gioco a 50€ non costasse già abbastanza...

Per cambiare discorso (e architettura), ho avuto la sfortuna di scaricare la copia maledetta personalmente da Steve Jobs di Leopard, per vedere come va sul mio portatile un po' vecchiotto, prima di procede ad un legale acquisto nel caso il test avesse avuto esito positivo.
Per installarlo ho bruciato 2 DVD-DL da 6 euro l'uno, ho rotto un masterizzatore esterno e ho perso tutti i dati su due dischi fissi. Il software pirata non conviene, soprattutto quando l'originale costa meno di un masterizzatore esterno nuovo!
Alla fine, per questione di principio, ci sono riuscito con un po' di giochi di partizioni. Time machine non funzia perché ho il disco fisso troppo piccolo (per il primo backup voleva 15GB), Spaces è carino, ma io ho già le mie abitudini per organizzare le finestre. Del resto rimane poco, è più carino, non è più lento, ma mi sa che tornerò a Tiger che ce l'ho coi CD di ripristino...

mercoledì, novembre 19, 2008

The Seven is a lie

Oggi è stata rilasciata la nuova dashboard per X360 (NXE), che introduce oltre ad una nuova veste grafica, alcune novità significative al sistema (sperando che d'ora in poi curino l'hardware allo stesso modo):
  • acquistare film in formato standard o HD online
  • si può copiare il contenuto di un disco direttamente sull'hard disk della console al fine di velocizzare i caricamenti
  • si possono creare degli avatar in 3d
Per il primo punto la Sony si è comportata in maniera ineccepibile, ha tolto dal catalogo Netflix tutti i suoi film. Così, per dispetto.



La seconda funzionalità è nota già ai possessori di Playstation3, lì però a volte si è obbligati ad utilizzarla per giocare (vedi Metal Gear 3 e GTAIV).
La terza feature è spudoratamente copiata da una certa console, il Wii e i suoi inutilissimi Mii.

Che farà ora la Sony? E la Nintendo, che in un anno avrà fatto uscire 4 giochi validi per il Wii?
Niente, cheggliefrega alla Nintendo, tra un po' vende più console che gi

Tra l'altro pian piano si scoprono altre verità e bugie, sulla Microsoft che ha anche aperto da poco il suo store online.
I primi benchmark su Windows (Vista 7) non sono proprio rosa e fiori.

Perchè le versioni più performanti dei sistemi Microsoft devono essere paradossalmente quelle piratate/customizzate? Speedy Vista, Vista Black, Bart PE oppure Micro XP, che si installa in 4 minuti, boota in due secondi e occupa 200 MB di disco?
O alla Microsoft iniziano ad assumere questi cracker oppure spremano un po' di idee da Russinovich!

mercoledì, luglio 09, 2008

Anche gli Svizzeri...

...possono ceffare nel solito modo:

La banca è UBS, la città, Interlaken.

Saluti dalla Francia (dove c'è Internet gratis negli alberghi).

Update:
Ci sarà anche Internet gratis, ma mi hanno appena scucito 30 e rotti euro per un po' di formaggio fuso, del pane vecchio e due birre medie. I ristoratori genovesi hanno ancora qualcosa da imparare!
A mia discolpa posso solo dire che ero ancora tarato sui franchi svizzeri, quindi tutto il menù mi sembrava a prezzi davvero convenienti...

venerdì, agosto 10, 2007

La notte delle stelle cadenti

Diciamolo, non è stata una bella giornata.
La crisi dei mutui americani:
ROMA - La paura per la crisi dei mutui Usa continua a contagiare le Borse mondiali. Dopo il tonfo di Wall Street di ieri e le perdite considerevoli registrate in Asia in mattinata, i listini europei hanno chiuso in forte ribasso. Un venerdì nero per le Piazze europee, a cui la crisi Usa è costata 219,4 miliardi di euro di capitalizzazione bruciata.

Prophecy eri tu che mi raccontavi di come in America alcune famiglie mettano un' ipoteca sulla casa al solo fine di avere una piscina in giardino? Ora capisco il perchè.
Il buco di 20 milioni dell'IST, ma alcune fonti interne mi dicono siano 60. (Linko l'articolo perchè i telegiornali non ne hanno parlato)
E dopo il nostro caro Valentino Rossi, che dichiara 500 euro all'anno, anche Capirossi sembra nei guai


Scappa, scappa birbante
Speriamo che le stelle cadenti ci portino fortuna oppure che un meteorite ci spazzi via tutti, fate vobis.

Le previsioni ipotizzano un massimo di attività spostato in avanti di alcune ore rispetto agli anni scorsi, in particolare verso il mattino del giorno 13.

Il momento più favorevole per osservare l'attività più intensa dello sciame dovrebbe quindi cadere nella seconda parte della notte tra il 12 e il 13 agosto. Se le condizioni di trasparenza del cielo saranno buone, sarà possibile osservare diverse decine di meteore.

mercoledì, agosto 01, 2007

il ritorno degli incubi adolescenziali

Nel paese dei tronisti, di Maria De Filippi, di Lucignolo, Studio Aperto e Cultura Moderna, il ministro dell'Istruzione si preoccupa e dati alla mano pensa di ristabilire gli esami di riparazione.

Aboliti nel 1995 dall'allora ministro D'Onofrio furono sostituiti prima con i 'corsi di recupero' da frequentare a settembre e poi con i 'debiti formativi' da recuperare durante l'anno successivo.
Se non ricordo male, gli esami furono proprio aboliti per un problema di costi.
Ora come sappiamo tutti la Scuola Italiana è ricca.

Avendo vissuto in prima persona le rimandature devo dire, a mente più aperta dopo ben 14 anni dalla loro abolizione, che forse, alla fin fine servivano a qualcosa.
Ci si portava ogni tanto il libro alla spiaggia, ma non è che si passasse 3 mesi sui libri. La cosa peggiore per la famiglia del rimandato era il sostenere la spesa di lezioni private, regolarmente in nero, presso qualche docente in pensione/neolaureato.

Poi arrivarono quelle associazioni che prendono il nome di Cepu e Scuola Radio Elettra.

Il governo si lamenta delle lacune di matematica allo scientifico, di quelle in latino al classico.
Io avrei dei dubbi anche sull'italiano scritto e parlato...

Ma analizziamo insieme quali sono i colpevoli di questo malessere
  • i politici italiani, di destra e di sinistra, che negli anni hanno mandato a donnine l'Istruzione
  • per l'italiano i cellulari, il t9 e tutti gli altri dizionari digitali
  • per la cultura Internet: è troppo facile oramai fare una ricerca o trovare la traduzione bell'è pronta di una versione in latino.
  • la banda larga e le flat: quando si pagava ogni minuto di connessione non si cazzeggiava così tanto in rete, non si stavano a cercare filmati stupidi a caso per ore e ore. Non si stava a postare cazzate come il post che sto scrivendo e che voi state perdendo tempo a leggere.

Ma vediamo i lati positivi del ritorno degli esami di riparazione
  • ripetizioni private: maggiore giro di soldi a prescindere che siano in nero o dichiarati
  • impiego di un maggior numero di docenti per seguire gli esami a Settembre . Verrebbero bene tutti i docenti precari che ne han tanto bisogno
  • "probabile" innalzamento del livello medio culturale
Volete paragonare i paninari degli anni '80 coi truzzi di oggi?

Ma il titolo del post è al plurale. Parlando di Leva Militare, il Ministro della Difesa Parisi ci ricorda che
il servizio militare obbligatorio infatti non è stato abolito, bensì sospeso, e in caso di "grave crisi" potrebbe essere riattivato. Per questo motivo, è necessario che le liste di leva siano sempre aggiornate.

giovedì, giugno 07, 2007

un passo indietro

Fastweb ufficialmente acquisita dagli svizzeri.
Swisscom è lieta di annunciare il risultato positivo della sua offerta per Fastweb, il cui livello di accettazione ha raggiunto l'80,7%. Con l'1,7% delle azioni Fastweb precedentemente acquisite, Swisscom sarà titolare dell'82,4% della società. Il prezzo di acquisto totale è di 3,1 miliardi di euro.
E ora all'egiziano, dopo Wind, non rimane che acquistare Tiscali. Ma in Italia c'è ancora qualche compagnia italiana?!?

sabato, aprile 28, 2007

banda stralarga

Recensione atipica, perchè inerente ad un servizio che sto ancora testando. Ne consegue che potrei rimangiarmi tutto quello che sto per scrivere alle prime avvisaglie di qualche disservizio.

Premessa da vecchio abbonato Fastweb, mi ero stufato di pagare 75€ al mese per una adsl 2.5MB, un voip spesso ballerino e non avere uno stralcio di ip pubblico (se non a pagamento).

La curiosità per l'offera Tiscali Tandem è dovuta al prezzo dell’offerta, alla promessa dei fantomatici 10mb su doppino telefonico ed al recente Decreto Legge Bersani.

Fatto sta che a fine marzo faccio richiesta di attivazione di una nuova linea, il 17 di Aprile vengono i tecnici a tirare un nuovo doppino dalla centralina e fare i test di rito. Il 20 Aprile mi viene recapitato il Modem Pirelli targato Tiscali.



Sebbene ufficialmente la linea non fosse ancora attiva, collegando il modem ho subito usufruito della connessione a banda larga. Il giorno successivo era attiva la linea voce.
Dai pochi test che ho fatto, sembra che non vi siano filtri sulle porte P2P, basta configurare i virtual server sul router. Provare per credere



Note positive
  • tempi di attivazione molto brevi, meno di un mese nel mio caso, ma attenzione vale solo se attivate una NUOVA linea, con l'unbundling credo ci sia da aspettare un po' di più
  • 10MB reali in dowload
  • il prezzo, se fate il raffronto con altri abbonamenti tipo Fastweb il risparmio è notevole
Note dolenti
  • per la linea voce è obbligatorio l'utilizzo del modem Tiscali in comodato
  • il volume del voip, un po' basso, è da regolare attraverso il modem stesso
  • 256KB in upload, questo è veramente grave. Il rapporto up/down è veramente ridicolo
  • il numero di telefono per assistenza tecnica è a pagamento (892130), quello per i guasti fortunatamente per loro non lo è
Curiosità/mistero: se chiamate Tiscali vi risponderà sempre un operatore dall’accento sardo. Quindi o questa compagnia assume solo oriundi della patria dei maloreddus, oppure a differenza degli altri operatori non utilizza outsorcing outsourcing per i call center

venerdì, aprile 13, 2007

un tuffo nel passato

Il 29 settembre 1995 la Sony (sì, son già passati più di 10 anni) distribuisce in Europa ad un prezzo consigliato di 299£ il sistema Sony Playstation, con la conseguente morte del Saturn per la gioia di Prophecy.
Ma quanto valevano 749.000 Lire nel 1995? Ho cercato una vecchia pagina con qualche coefficiente per la lira. Arrivando solo al 2000 ne ho dovuto cercare un altro, che arriva fino ad oggi, c'è quello dell'Istat

Quindi
Se 1000 Lire del 1995 valevano 1,278 Lire nel 2006
allora 749.000 Lire valgono 957.000 Lire di oggi ovvero 494€ circa
altrimenti ho sbagliato i conti.

Di conseguenza la Playstation 3 costa troppo, Blueray o no. La Playstation 3 Europea, che emula la Playstation 2 costa ancora di più.

Se avete bisogno di fare velocemente un cambio di valuta oppure un altro calcolatore del cambio oppure vi può servire l'utilissimo comparatore per la Sterlina Inglese

Girovagando qua e là ho trovato qualche link interessante: i principali eventi degli anni '90 ed un po' di oggettistica retrò(occhio al JavaScript)

lunedì, marzo 05, 2007

un temporaneo momento di giuoia

Dopo tanti anni finalmente il costo delle ricariche è morto. Non so voi ma sono riuscito a resistere per più di un mese, ma la costanza è stata premiata (da oggi anche per gli abbonati Wind).


In attesa delle prossime batoste su scatti ed sms, festeggiamo per questi pochi reu risparmiati!

Parlando d'altro, se vi capita di girare per centri commerciali o negozi d'elettronica vi potrà capitare di notare un monolito nero enorme nei classici totem pubblicitari.
Ebbene si, sebbene venga distribuita ufficialmente dal 23 Marzo in Italia/Europa, si può già provare la PS3 in tutta la sua oscenità stilistica. (Cacchio è peggio dell'XBOX).
Incredibilmente non si trova niente del genere per il Wii, e che non mi vengano a dire che hanno paura dei furti di wiimote, perchè basta lucchettare i pad come stanno facendo per PS3 o X360.

Fortunatamente la PS2 ci regala ancora una piccola perla: God of War II

venerdì, gennaio 26, 2007

il costo al pubblico

Cadono le tariffe di servizio per le ricariche sui cellulari. Come rispondono le compagnie telefoniche?
Prevediamo un aumento del costo sugli scatti? SMS a 20 cent? Carte servizi a 10 Euro?
Sarà forse che non è uscita ancora la Gazzetta, ma al momento le ricariche prevedono ancora il balzello odioso.


Update: ho chiamato il 190, dicono di aspettare l'uscita della gazzetta prima di effettuare le dovute modifiche. Quindi se non volete regalare soldi a questi ladri e non siete costretti NON RICARICATE IL CELLULARE!

Per parlar d'altro, ringraziamo l'AMT per aver migliorato i mezzi pubblici ed aver aumentato il numero di linee disponibili.
Ringraziamo anche la nostra potente linea metropolitana, che forse nel 2020 arriverà a Brignole (levante e val Polcevera li vedo troppo fantascientifici)

P.S: Notare la stilosa nuvola di tags