martedì, dicembre 25, 2012

Gioite gioite!

Signori, il mondo non è terminato ma pare che a pochi la cosa sia interessata.
Beh tanto meglio, possiamo continuare a parlare di sciocchezze e serietà fino alla prossima previsione catastrofica!
Colgo l'occasione per allegare l'immagine qua sotto e per porvi i più sentiti Auguri di Buon Natale 2012!

una immagine vale più di 1000 parole!

sabato, dicembre 15, 2012

Coinquilino di Merda

Lo so, sono una persona brutta vi elargisco sempre "droghe" del web. Ma è giusto così. E così la volta di InSegreto, arriva CDM ovvero Coinquilino di Merda.
Questo blog pubblica contributi testuali e multimediali a testimoniare la difficoltà della convivenza tra coinquilini.
Non ho mai avuto la "fortuna" di dover dividere una casa con qualcuno, ma tutti i miei amici mi hanno raccontato in passato episodi di questo genere.




«Avevo una cdm paranoica che era convinta che la sottoscritta, per farla ingrassare, le mettesse lo zucchero nel cibo quando si distraeva. E convinta di questo lo diceva anche alle altre coinquiline, consigliando di stare attente ai loro cibi quando io ero nei paraggi».

Il coinquilino di merda ruba un carrello della spesa e lo usa come stendipanni.



«Sì certo, i soldi della bolletta sono in camera mia…Sul divano…Credo».



«Una notte il mio cdm dottorando in chimica si trovava in camera sua, in compagnia di quello scaldabagno sudaticcio della sua ragazza. I due si davano a vere e proprie acrobazie circensi tra le lenzuola, con conseguente rumore di letto contro i muri e urla disumane di lei.
Alle 2 di notte mi sveglio incazzato, perché alle 7 sarei dovuto uscire. Pronto a entrare in camera loro e dare di matto, esco dalla mia stanza. Nel corridoio, vicino la loro porta, becco l’altro coinquilino con la mano nei pantaloni che mi guarda imbarazzatissimo.
Lentamente e senza proferire alcuna parola, torno nella mia stanza in questo modo:
http://youtu.be/gJgNEAZSlF0


Per la cronaca questa è il blog originale americano: myroommateisadick

Update: come ci ha segnala Giuseppe:
Il coinquilino di merda è un prodotto originale e ha un taglio completamente diverso dal sito di sopra, anche se alcune fotografie che ho pubblicato provengono da lì.

sabato, dicembre 08, 2012

Lavorare su grossi file di testo

Quando devi migrare un database da un dbms ad un altro o esistono dei tool fatti e testati che fanno questo lavoro, oppure te li crei oppure ti esporti tutto in un bel file sql corposo e cerchi di ricaricare i vecchi dati sulle tabelle nuove.
Nel caso recente, un db con 25milioni di record su PostGres da migrare a Mysql, dumpato in plaintext sql ha generato un file di 2.4GB e spicci.
Problema: una volta creato il file sql scopri che alcune righe all'inizio del file generano errori e bloccano l'importazione. Che fare? Se hai a disposizione una shell Unix-like:
  • giochi con tail/awk
  • provi ad editare con vi il file e salvarlo
  • (cosa che mi sembrava più utile) splitti il file in file più piccoli da 500k righe l'uno e poi editi il primo

Su Windows le cose sono naturalmente più fastidiose:
ho sempre usato editor di testo derivanti dalle librerie Scintilla (SciTe ed Notepad++ in primis), sono belle potenti ma hanno il bruttissimo difetto di diventare praticamente inutili quando si trovano di fronte file grossi.

Update 1: mi è venuto in mente che in realtà per Windows Server esiste un resource kit contenente il tail.
Oppure si può usare il comando more +numero_di_righe.
Resta il fatto che  non esiste il comando split nativo, bisogna giocare con il rognoso FOR di DOS.

Soluzione commerciale il caro vecchio UltraEdit, che è a pagamento ma devo dire, non mi ha mai deluso.
Cercando su Stackoverflow ho poi trovato una chicca: TheGun un vecchio editor scritto in assembler e il suo successore, TopGun



Il primo è riuscito ad aprire il file ma aveva problemi nel modificarlo, il secondo ha aperto il file e mi ha permesso di modificarlo come UltraEdit.


Ora, naturalmente in quesot caso si lavorava a bocce ferme e mi sto iniziando a studiare il funziamento degli ETL con Pentaho, perchè non ho a disposizione SSIS di Microsoft, ma la curiosità mi è rimasta.
Quali consigli avete per editare GROSSI file di testo? Script/linguaggi/editor, qualsiasi suggerimento è gradito.

venerdì, novembre 30, 2012

Il ritorno al testo

Un paio di mesi fa ho fatto il grande passo, tornando ad usare l’interfaccia testuale per (quasi) tutte le mie interazioni sociali via Internet. Ora che è passato un po’ di tempo posso raccontarvi non solo le mie motivazioni, ma anche quanto bene (o male?) mi ci trovo.

Il setup consiste di un serverino linux low-power posizionato dietro ad una adsl casalinga a bassa latenza. Su questo serverino ho raccolto email e chat, ai quali accedo tramite ssh, trovandomi sempre davanti la stessa cosa, a prescindere da quale computer mi collego.

Questa è stata la motivazione numero 1: centralizzare. Ho 3 pc e tenere tutte le impostazioni di Thunderbird sincronizzate non è divertente. Con la chat poi succedevano cose poco carine, come messaggi che nel week end finivano sul pc in ufficio.

La motivazione numero 2 è stata Thunderbird. Mi irrita, non so dire esattamente come o dove, ma ogni volta che lo apro mi viene mal di pancia. Ogni tanto non si chiude bene e rifiuta di partire di nuovo. Ogni tanto fa casino con l’IMAP e rimane a pensare all’infinito. La ricerca si comporta in modi non deterministici e del tutto casuali.

muttQuindi, ho rispolverato la configurazione di mutt che usavo ai tempi in cui seguivo mille mailing list di open source e l’ho ammodernata. Offlineimap provvede a scaricare la posta dal server e allo stesso tempo mi fornisce un comodo backup della posta elettronica. E questo ha risolto brillantemente (quasi, vedi sotto) tutti i problemi che avevo con Thunderbird.

Per la chat (gtalk, msn, irc e icq) ho scoperto bitlbee che fa un lavoro molto buono nel tradurre i vari protocolli di chat in canali ed utenti irc. A quel punto tutto il discorso chat si riassume in irssi, un client irc ricco e personalizzabile all’infinito.

Questa soluzione devo dire che è una irssidelle più comode che ho provato negli ultimi anni. Meglio di Thunderbird (vedo la stessa cosa da tutte le parti senza impazzire coi plugin), meglio di gmail (la posta è la mia e ce l’ho io, sul mio provider), infinitamente meglio di qualunque altro webmail. Adesso che mi aspetta un altro trasloco internazionale, con relativo cambio di PC lavorativi, non perderò neanche per un attimo le mie preziose configurazioni.

Ci sono due grossi problemi, che non ho ancora risolto per mancanza di tempo. Uno è la rubrica di indirizzi email: mutt non ce l’ha e mi piacerebbe prenderla da un posto centralizzato, che devo ancora inventare. Carddav è la via da seguire ed esiste un pazzo come me che ha fatto uno script carddav-mutt, ma devo adattarlo.

L’altro problema è quando qualcuno mi manda un allegato o una mail in html con delle immagini. Le mail in html vengono tradotte comodamente in testo formattato, ma ovviamente le immagini si perdono. Questo è molto più difficile da risolvere, se salvo l’allegato mi rimane sul serverino dal quale poi devo copiarlo sul pc che sto usando in quel momento per aprire l’allegato. L’alternativa è un servizietto via web che ci spari un file e ti da un link che puoi aprire dove vuoi, è facile da fare e o prima o poi lo faccio…

venerdì, novembre 23, 2012

Ingress

Se questa  Killer App di Google fa quello che penso, Google vince. Spygame+Social+Augmented Reality?



Attualmente scaricabile dal Play Store, ma in beta chiusa ad invito. Sito degli sviluppatori: nianticproject

Cose che ti perplimono

Dopo i pannolini che trasformano la pipì in gelatina (e la cacca in castagnaccio) inventati negli anni '80, le mie colleghe milf o demi milf mi hanno fatto scoprire questo capolavoro ingegneristico: il bidone che trasforma il pannolini in salsicciotti di MERDA.





domenica, novembre 18, 2012

Gli altri –like

Un buon numero di giochi usciti ultimamente, e che hanno attirato la mia attenzione, sembra ricadere sotto l’estesa classe dei roguelike. Internet è piena di puristi che preferiscono chiamarli roguelike-like, ma sembra l’ennesima guerra di religione che ignorerò con superiorità.

L’antichità

Il nome deriva non da donnine coi colpi di sole, ma da un antico gioco tortuoso e inguardabile, con l’unica scusante di essere stato scritto nel 1980. Guardatelo voi per me:

Rogue

Ve lo ricorderete come uno dei pochi giochi installati su Linux ai tempi, con la sensazione di averlo provato due volte ma di averlo lasciato li. Se non era Rogue sarà stato Nethack, ma erano tutti contorti ed ingiocabili.

Questi erano però i primi giochi con dietro della procedural generation, perché non c’era spazio per tenere da parte tutti i livelli. E siccome non c’era neanche spazio per salvare lo stato, ogni volta che cominciavi avevi un nuovo dungeon ed un nuovo personaggio.

I tempi nostri

Niente salvataggi (permadeath), livelli sempre diversi, generazione procedurale. Questi tre elementi sono stati tramandati negli anni da giochi evoluti da quell’originale, ma pur sempre molto vicini: i cosiddetti roguelike.

Troppi hanno mantenuto l’inguardabilità o l’ingiocabilità, ed hanno perso la semplicità iniziale per diventare immensi mondi che richiedono una dozzina di wiki. É inevitabile citare Dwarf Fortress, quindi leviamocelo di mezzo subito con un link ad un’interessante intervista a Tarn Adams, lo strambo sviluppatore. Fine, tanto è inutile provare a giocarci.

Altri hanno fatto notevoli passi in avanti per quanto riguarda controlli ed interfaccia, abbandonando terminali e caratterini.

DoomRL

DoomRL

Ho già citato questo gioco in passato, e mi sembra utile ricordarlo qua. DoomRL è il buon vecchio Doom, a turni. La cosa sembra assai assurda, ma funziona. Il gioco resta veloce e violento, e fa un ottimo uso dell’audio. Il fatto che si porti dietro la colonna sonora originale è un bonus notevole.

Si può giocare con la grafica ASCII, ma non vedo il perché viste le ottime tile disegnate da Derek Yu (Aquaria, Spelunky).

Brogue

Brogue

Qua non c’è scelta, c’è solo la versione a caratteri. Eppure ho scaricato Brogue dopo averne visto alcuni screenshot, ed una volta provato sono rimasto ancora più colpito dai colori e dalle animazioni. Mentre dei caratteri in bianco e nero vanno decodificati con sforzo, gli stessi caratteri colorati ed animati diventano più comprensibili, ed a loro modo… belli.

Dettaglio non trascurabile: Brogue è giocabile. Ci sono pochi sensati tasti, spiegazioni utili quando servono, informazioni utili sempre visibili, supporto per il mouse.

Gli altri —like

Che sono poi i giochi di cui volevo scrivere, ma ormai è tardi. Avrete già visto quella meraviglia allegorica di The Binding of Isaac, il simpatico Spelunky, accomunati dai tre elementi “roguelike” di cui parlavo sopra.

FTL

FTL

A questi si è aggiunto ultimamente FTL: Faster Than Light, l’estremo opposto del tema “caratteri in un dungeon che si muovo a turni.”

FTL vi mette al comando di una (decisamente sfortunata) astronave in fuga attraverso la galassia. A vostra disposizione un equipaggio composto di camicie rosse (non quelle, le altre) destinate a perire mentre cercate di aggiustare una falla nella cabina di pilotaggio, o in un disperato tentativo di riattivare gli scudi. Mille e mille modi di morire, come spesso in questi giochi, ma anche tante vie per uscire da situazioni astruse che vi faranno fare smorfie strane davanti allo schermo, mettere in pausa, ed applaudire in onore di quello che avete appena visto.

Se volete farvi un’idea più completa c’è un ottimo diario di gioco su RPS, oppure lanciatevicidiciti direttamente.

Update:

Andate a provare anche Red Rogue, che è simpatico.

mercoledì, novembre 14, 2012

martedì, novembre 13, 2012

MEGA (co)

In the mean time, Kim Dotcom (vero nome Kim Schmidtz)... che è tedesco peraltro (e si è allontanato dalla Germania a causa di incomprensioni sui concetti di insider trading e di bancarotta fraudolenta) dal suo dirigibile a forma di Kiwi in Nuova Zelanda, propone di donare la banda larga a tutta l'isola.

http://arstechnica.com/business/2012/11/kim-dotcom-now-plans-to-give-new-zealand-free-broadband-pipe-to-us/

E poi di procedere alla conquista del mondo con il nuovo http://mega.co.nz/ il 20 gennaio prossimo (è il suo compleanno).

Fattoidi:
  • before his arrest in New Zealand, Kim Dotcom was the world's number one-ranked Call of Duty: Modern Warfare 3 player out of more than other 15 million online players
  • fa musica, http://youtu.be/ThwjjKKemS4 (ed è così caccara che non ci si crede)
    • è prodotto dallo stesso produttore dei black eyed peas
  • ha 5 figli, (che ha convolto in questa cosa atroce)
  • ha un letto che costa 103k dollari, ed un elicottero in giardino, si arrabbia quando l'elicotterista atterra troppo vicino alle finestre
    http://www.wired.com/threatlevel/2012/10/ff-kim-dotcom/all/
  • Qua potete vederlo che corre sul Nürburgring con Raikkonen e il suo direttore del marketing (tedesco anche lui, eran quasi tutti tedeschi i vertici Megaupload) con una Mercedes targata EVIL

    http://www.youtube.com/watch?v=KUbcTHKEuF8

    «The production involved 30 cameras, 100+ crew, 2 helicopters, 2 camera cars and one fixed wing aircraft.

    P.S. The final edit was seized by the FBI during the Megaupload raid.
    It will be uploaded as soon as it returns (if ever).
    The current version has a few problems and no color correction. Sorry.»
si ringrazia Zingus per la fatica

Un prezzo della madonna

domenica, novembre 11, 2012

Cianfrusaglie

ho trovato queste cianfrusaglie mentre traslocavo. chi le vuole me lo dica che regalo tutto
- eva 05 colorato a mano
- eva 03 colorato a mano
- daitarn 3 gommoso
- hard disk (rotto?) e scheda di rete wifi
- borse
- libro di algoritmi (le lezioni online del disi) stampato e rilegato

unica regola: chi li vuole si piglia anche due scatole di vhs con la promessa di non buttarle

sabato, novembre 10, 2012

Gamesweek 2012

Grazie ad un Metro, pescato appunto in metro sono venuto a sapere di questa nuova fiera dedicata al videogioco e oggi sfidando le intemperie mi ci sono recato, con reflex a seguito.

al centro uno stand di Laser Tag, bella idea
Allora l'impressione generale è stata molto positiva, la fiera mi ha ricordato i vecchi fasti di simili kermess di un tempo (l'antico Smau o il Futureshow di Bologna). Molta gente gente giovane (15-25 anni) ma soprattutto tante ragazze, come dicono le statistiche in effetti l'utenza femminile ha quasi raggiunto il 50% del totale.

auto all'entrata della fiera
Validi gli stand Microsoft ed EA. Quello della PSP era caotico, tra l'altro non ho ancora capito cosa abbia in mente la Sony, ma il PS Vita? Poi mi fa uscire una killer app come Saint Seiya Omega: Ultimate Cosmo su Psp?

Gadget de lo Hobbit
Nintendo Wii U: questa console ancora non la capisco. Le potenzialità le ha (Batman filava bello liscio e pure gli altri giochi), ma è il secondo controller che mi perplime. A differenza del mondo orientale, dove vi è un certo garbo nel maneggiare attrezzi giocosi, in occidente quando si perde volano in solito bestemmie e pad (Prophecy ve lo potrà confermare).





la Disney ci prova ancora

Il libro degli incantesimi: realtà aumentata e PS3

Il clone di Smash Bros della Sony: All Stars Battle Royale





Piccola mostra organizzata da E-Ludo dedicata allo sviluppo di videogiochi e a qualche stampa di pregio. Sarebbe stata bella una zona dedicata all'indie gaming...





un gioco (politicamente scorretto) dedicato alla caccia, però è una figata pazzesca

sfilata di "cosplayer"
Saggia l'idea di dedicare un piano separato ai tornei: hanno capito che chi fa un torneo vuole un po' più tranquillità rispetto alla bolgia fieristica.

Tornei vari: Fifa13, Halo4

Delusioni: unica area di vendita Gamespot ed Asus con le loro fantastiche offerte economice.

un amabile case a sole 3500€

schede varie nello stand Asus
  
gadget come se piovesse


 Ed ecco uno dei pezzi forti della fiera: le standiste!

Body Paint


Stand di Dance Dance qualcosa

questa era la più caruccia della fiera
Lap dancer per Far Cry 3


 C'era anche un piccolo shop con qualche chicca, ma online si trovano a meno.  
Minecraft
la torretta di Portal


che amore che sono...


Considerando come vanno le cose, perchè non uno stand dedicato al mobile? Due stand ios market e Play Store non avrebbero stonato. Peccato.

Come ultimamente vado sostenere in giro, vedo una sorta di movimento nel mercato. Non perchè la crisi econimca sia finita ma perchè credo che le aziende si siano stufate di aspettare il miracolo ed abbiano quindi intenzione di investire finchè possono farlo.